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Dopo l'arsura
estiva il giardino richiede un po' di manutenzione per
affrontare bene il cambio di stagione e regalare ancora molte
soddisfazioni. Si potano I rosai moderni sfioriti, accorciando i
rami che hanno prodotto fiori per stimolare la formazione di
nuovi boccioli; si asportano le corolle apposite dei fiori e si
accorciano I rami dei gerani, se hanno sofferto l'abbandono
durante agosto e tendono a fiorire poco.
Dopo la pulizia è utile una concimazione, che basterà a fornire
energia al giardino sino all'autunno. In giardino e nei vasi si
piantano i colchici: i grossi bulbi fioriscono
subito con grandi corolle violette e emetteranno le foglie solo
in seguito, durante l'inverno. verso fine mese si iniziano le
piantagioni di bulbi, soprattutto quelli di narciso,
croco, giacinto, iris nani.
Nell'orto è buona norma procedere alla rincalzatura. Questa
tecnica, che consiste nel radunare una montagnola di terra
attorno alla base di cardi, sedani,
porri, finocchi e carciofi,
serve per imbianchire le parti commestibili, renderle tenere e
proteggerle dal freddo sino ad autunno avanzato.
In giardino sono in piena fioritura i settembrini o astri,
i crisantemi coreani, le dalie. Due
annaffiature e una concimazione liquida alla settimana
consentono alle piante di produrre continuamente boccioli sino a
novembre. Intanto si procede alla piantagione delle nuove siepi
di conifere e essenze sempreverdi come il bosso e il lauroceraso
e si seminano i fiori per il prossimo anno: calendule,
papaveri, fiordalisi, piselli
odorosi. |