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Le
origini della Ferruzza, o Ferruccia, ci riportano alla
prima metà del 1300.
Secondo alcuni storici si rammenta
un certo Perizzo o Pieruccio di Nuto, che avendo fatto
costruire una fonte, da lui detta appunto “Fonte
Peruzza”, in seguito il nome venne mutati in “Fonte
della Ferruzza”.
Il Canonico Giulio Taviani scrive:
“Nella metà del 700 Pieruccio fu il capostipite di
una buona famiglia fucecchiese già estinta nel 1600.
Non fu mai ricca, ma ebbe i suoi onori in patria dopo la
partenza delle famiglie magnate”.
E’ evidente che la
Chiesa della Ferruzza, in stile romanico, quando fu
costruita, prese nome dalla fonte che là si trovava da
circa due e che tuttora esiste.
Per
quanto riguarda il nome Ferruccia, è rammentato da un
certo Machiavelli, sembra essere stata una zona di
ferraioli o fabbri ferrai, i quali lavoravano gli arnesi
agricoli di una vasta zona, essendo Fucecchio un comune
molto grande e agricolo nell’epoca della dinastia dei
Cadolingi, il nome Ferruccia, può provenire anche da
ferro, ovvero dai ferraioli.
La
Ferruzza era parte in collina e parte in pianura (com’è
tutt’oggi), popolata da lavoratori tra i quali vi fu
un’illustre scrivano, un certo Fra Bartolomeo da
Fucecchio (non era un frate, ma un Notaio), nativo della
Ferruzza nel 1515.
Per
quanto riguarda il nome Ferruzza, c’è comunque
un’altra storia che sembra quella più credibile. |