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Contrada
Cappiano
Piazza
Donnini 24 - 50054 Fucecchio - tel. 335 8010299
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La storia di Ponte a
Cappiano o meglio, del suo vecchio Castello denominato
“Cappiano”, risale molto indietro nel tempo. Sembra
infatti che esistesse fin dai tempi remoti sul Padule,
una passerella costruita dagli Etruschi. Secondo
una millenaria tradizione accreditata da vari autori, vi
sarebbe passato Annibale nella primavera del 217 a.C.,
percorrendo un itinerario che seguiva press’a poco la
Via Romana o Francigena, identificata con l’attuale
via Romana Lucchese.
Un
documento del 766 conservato nell’archivio Vescovile
di Lucca, attesta che in quell’epoca esisteva in
Cappiano, un’importante Pieve Battesimale intitolata a
S. Pietro, la Badia Vallombrosana di S. Bartolomeo,
oltre ad un ospedale posto sulla Via Francigena o Romea,
che passava dal Castello e serviva ai pellegrini o Romei
che dalla Francia, attraverso le Cerbaie si recavano a
Roma.
Questo
ospedale era gestito dai Cavalieri Ospedalieri di
Altopascio, ai quali si dovette la costruzione di un
ponte sopra la Gusciana (oggi Usciana) come chiamavasi
in tempi antichi questo canale collettore delle acque
del Padule.
L’originaria ubicazione del Castello di Cappiano si
trovava sul poggio dominante il paese attuale. Punto
nevralgico e di importanza strategica Cappiano, subì nel
Medioevo numerose vicende belliche, assedi, distruzioni
e dovette sopportare cambiamenti frequenti di Signorie. |
Fu soltanto nel 1339 che Firenze, occupato Cappiano, si
premurò di rifare le fortificazioni al Castello e la
riparazione delle calle (rimaste tutt’oggi nel
soprannome popolare), e da quel periodo la sua storia è
legata agli avvenimenti fiorentini.
La
sua storia continua con la famiglia dei Medici da Cosimo
il Vecchio, che fece costruire nel 1435, il primo
callone di sbarramento sulla Gusciana, per poi arrivare
a Cosimo I°, il quale selezionò i migliori architetti di
quel tempo per la costruzione del Ponte (il Ponte
Mediceo tutt’oggi esistente).
Nel 1530 Firenze dette incarico a Francesco da Sangallo,
di costruire e fortificare il Ponte e le calle ritenute
una delle principali opere idrauliche di quel tempo.
Cappiano conserva ancora nella sua piazza un’ampia
costruzione fatta eseguire da Lorenzo, figlio del
Granduca Ferdinando I° de’ Medici, come villa e granaio
ed una vasca destinata a vivaio dei pesci del Padule,
richiesti per la mensa medicea. L’archivio storico
conserva varie lettere attestanti da parte del Magnifico
Lorenzo, l’interesse che la Famiglia de’ Medici,
aveva per Cappiano ed in modo particolare riguardo alle
bonifiche delle acque del Padule.
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ulteriori informazioni visita il sito della contrada
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