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Violenze durante le
funzioni notturne (1906)
I fucecchiesi non sono mai stati delle persone pacifiche:
amano i litigi e non disdegnano l'uso della violenza per
"farsi ragione". Ce l'abbiamo sempre con qualcuno. La
rissosità è una tessera fondamentale della nostra identità.
Nel 1906 il parroco di S. Maria delle Vedute, d'accordo con la
Compagnia dei coronati scalzi, deliberò di celebrare la
maggior parte dei riti religiosi in orari notturni. L'orario
notturno delle "funzioni" gli avrebbe assicurato una maggiore
affluenza di fedeli ed una più cospicua questua.
Dell'oscurità, però, approfittarono socialisti e liberali per
bastonarsi selvaggiamente (Caino non è mai morto).
Il sindaco Emilio Bassi, per por fine a questa ondata di
violenza, intimò al parroco di S. Maria delle Vedute di
celebrare le funzioni religiose in orario diurno. |