|
Uguccione della
Faggiola in Fucecchio (1316)
Uguccione della Faggiola nel 1314 era diventato Signore di
Lucca. Questo fatto segnò una grande svolta nella storia del
nostro paese.
Di colpo, Fucecchio diventò un Comune orfano di ...madre.
Lucca era stata da sempre la nostra protettrice militare e la
nostra dominante politica.
Moltissime famiglie guelfe di Lucca ripararono nel nostro
castello, pronte a rimpatriare qualora se ne fosse offerta
l'opportunità.
Uguccione non ci vedeva di buon occhio per la protezione che
avevamo accordato alle famiglie guelfe fuggite da Lucca. E il
Signore di Lucca desiderava tanto "darci una bella lezione".
Nel 1316, Uguccione riuscì a stabilire un contatto con tre
fratelli fucecchiesi, ghibellini, disposti a tradire il nostro
Comune. I tre fratelli erano Albizzo, Niccolò e Pietro di
Duccio. Per i tre fratelli non fu difficile trovare in
Fucecchio altri congiurati.
La notte del 22 gennaio 1316, Uguccione poté entrare quasi
indisturbato dentro il nostro castello e poté anche issare la
propria bandiera in cima alla torre della Porta della Valle
(Via Mario Sbrilli).
Alle prime luci dell'alba i fucecchiesi ripresero vigore e
verso le ore 9 riuscirono a mettere in fuga Uguccione con i
suoi armati e i traditori fucecchiesi. Uguccione, prima di
abbandonare il nostro castello incendiò alcune abitazioni. Il
condottiero lucchese lasciò sul campo di battaglia soltanto le
scale che gli erano servite per scavalcare le mura.
I tre fratelli vennero condannati in contumacia e furono
dichiarati traditori.
La presenza acclarata di traditori e di congiurati costituì un
forte fattore di destabilizzazione a carico del nostro assetto
politico e sociale. |