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Tuccini
Teresa e l'Albero della Libertà (1799)
Il 4 maggio 1799 un nutrito gruppo di fucecchiesi antifrancesi
abbatterono l'Albero della Libertà chi i "patrioti" locali,
filofrancesi, avevano innalzato in mezzo alla piazza Vittorio
Veneto.
I nostri antifrancesi non si limitarono ad abbattere l'Albero
della Libertà, a lordarlo e a bruciarlo, ma saccheggiarono
anche il palazzo -o meglio le cantine- della signora Teresa
Tuccini notoriamente filofrancese.
Le truppe francesi di stanza ad Empoli, appena avvisate,
vennero a Fucecchio, quel 4 maggio, e in un amen ristabilirono
l'ordine; ma non poterono restituire alla signora Tuccini
tutte le cose che le avevano rubato.
La Tuccini non si dette per vinta: segnalò l'accaduto alle
autorità militari francesi insediate a Firenze.
Il comandante francese Reinard, in data 14 maggio, ingiunse al
nostro Comune di sborsare alla signora Teresa Tuccini 600
scudi.
Fu salato il prezzo che il nostro Comune dovette pagare per
farsi perdonare l'abbattimento dell'Albero della Libertà da
parte di un nutrito gruppo di facinorosi antifrancesi. |