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Torre o Ultrario
(1018)
Da un documento dell'archivio vescovile di Lucca, datato 1018,
nel luogo dove oggi sorge la frazione di Torre vi era un
piccolo agglomerato di case di agricoltori, chiamato Villa S.
Gregorio, che dipendeva dalla pieve di S. Pietro di Cappiano.
Nel secolo XII° (1100-1200) la denominazione Villa S. Gregorio
si trasformò in ULTRARIO o Ultra Rivo, cioè villaggio posto al
di là del Rio Ramoni.
Agli inizi del 1200 il villaggio si circondò di mura con
porte, si fortificò con una grande torre (da qui il nome
Torre) e si dotò delle magistrature tipiche dei Comuni Rurali.
Questo nuovo assetto gli fece assumere il nome di Castello di
Ultrario.
Non potendo provvedere in proprio alla sua difesa militare, il
Comune Rurale di Ultrario o Castello di Ultrario si sottomise,
nel 1280, al comune di Fucecchio. Il Castello di Ultrario
dovette sottoscrivere certi impegni, ma conservò i suoi organi
di autogoverno.
La vicinanza di Comuni più grandi, però, soffocava le attività
commerciali del Castello di Ultrario. Gli abitanti di questo
comune rurale rischiavano la miseria nera. Fu giocoforza per
il Castello di Ultrario unirsi al comune di Fucecchio per non
rimanere economicamente stritolato. L'atto di unione al comune
di Fucecchio venne sottoscritto nel 1309 a Lucca come risulta
da un documento lucchese datato 30 settembre 1309.
Con questo atto di unione finiva il Comune Rurale di Ultrario.
L'omonimo Castello diventava così una frazione di Fucecchio
come Massarella, Cappiano, Querce e Galleno. |