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Teofilo da Corte
frate OFM santo (1736)
E' l'unico santo fucecchiese, anche se adottivo. Eppure nel
1736, quando giunse a Fucecchio per istituirvi un Ritiro, i
fucecchiesi, istigati dai preti e dai medesimi frati del
Convento La Vergine, ci adoperammo in mille maniere per
mandarlo via: lo minacciammo, l'offendemmo, lo prendemmo a
sassate e lo additammo al pubblico ludibrio. Imperterrito e
animato da una Fede a prova di bomba, padre Teofilo rimase fra
noi, si fece fucecchiese, si guadagnò la stima e l'affetto di
tutti.
Figlio unico di Giovanni Antonio de' Signori e di Maria
Maddalena Aringhi, nacque a Corte, in Corsica, il 30 ottobre
1676 e fu battezzato col nome di Biagio.
Biagio trascorse la sua fanciullezza e la sua adolescenza fra
casa, scuola e chiesa.
A 17 anni entrò nel Convento dei padri Cappuccini. Un mese
dopo, e precisamente 21 settembre 1693 lasciò il Convento dei
cappuccini ed entrò in quello degli Osservanti.
Pronunciò i voti il 22 settembre 1696 e prese il nome di
Teofilo.
Nel 1696 fu mandato a Roma a studiare Filosofia e poi a Napoli
dove studiò Teologia.
Il 30 novembre 1700 venne ordinato sacerdote nel convento di
S. Maria la Nova a Napoli. Nel 1701 ricevette la patente di
lettore.
Allo scopo di potersi ben preparare al concorso per
l'insegnamento a cui era destinato, nella prima metà del 1702
padre Teofilo volle ritirarsi nel solitario cenobio di S.
Francesco presso Civitella S. Sisto (Bellegra) dove conobbe il
beato Tommaso da Cori. Quell'incontro indusse padre Teofilo a
rinunciare all'insegnamento.
Nel 1709 venne mandato nel Ritiro di Palombara dove ricoprì la
carica di guardiano.
Nel 1715 ritornò a Civitella dove rimase 12 anni.
Nel 1730 venne mandato ad istituire un Ritiro a Zuani in
Corsica.
Nel 1734 fu richiamato a Roma e fu poi mandato di nuovo a
Civitella.
Nel 1736 venne mandato nel convento OFM di Fucecchio per
fondarvi un Ritiro. E a Fucecchio morì quattro anni dopo, in
odore di santità, il 19 maggio 1740, all'età di 64 anni.
Le numerose e prodigiose guarigioni verificatesi sopra la
tomba di padre Teofilo indussero il clero fucecchiese ad
iniziare l'itinerario per la santificazione del frate corso.
Padre Teofilo venne dichiarato VENERABILE da papa Benedetto
XIV° il 21 novembre 1755.
Il nostro frate fu dichiarato BEATO da Leone XIII° il 19
gennaio 1896 a seguito dei due miracoli illustrati dalle
maxitele appese alle pareti del presbiterio della chiesa La
Vergine:
- la guarigione istantanea di Francesco Tognetti affetto da
paraplegia alle gambe (1860);
- la guarigione istantanea della piccola Giuseppina Aleati
sofferente di coxalgia (1877).
Il nostro beato fu proclamato SANTO il 29 giugno 1930 da papa
Pio XI° dopo il riconoscimento di altri due miracoli:
- la guarigione istantanea di suor Teresa Ulivelli, del nostro
monastero di S. Salvatore, affetta da cistoadenoma .La mattina
dell'8 settembre 1924, a conclusione di una novena, il tumore
era letteralmente scomparso.
- la guarigione altrettanto istantanea (12/8/1926) di suor
Matilde Pollacchi delle Visitandine di Massa e Cozzile, della
diocesi di Pescia, affetta da fibroma multiplo al lato destro
dell'addome. |