|
TeleMedioValdarno
(1975)
Nasce la prima televisione del Valdarno
Inferiore che aveva come presidente l'instancabile Lido Orsini
sempre presente come sponsor in ogni manifestazione sportiva e
no.
Nacque nel 1975 per volontà di alcuni appassionati di riprese
televisive, in particolare Giacomo Pierozzi. Originariamente
le trasmissioni (solo partite di calcio del Fucecchio)
venivano irradiate, tramite un trasmettitore auto-costruito,
dall'abitazione del Pierozzi, posta in Via F. Bracci (la parte
alta di Fucecchio) e raggiungeva la copertura di 2-3
chilometri.
Dopo alcuni mesi di prove si decide di mettere in atto una
cosa molto più seria e si costituisce una società denominata
TV Valdarno s.r.l.
Viene registrato l'atto di costituzione presso un nataio di S.
Croce sull'Arno, con Lido Orsini Presidente, Giacomo Pierozzi
vicepresidente, Mauro Boschi segretario e Luciano
Gianfranceschi direttore dei programmi.
Trovata la sede, di Via Roma, vengono acquistate le prime
serie apparecchiature e si da il via alle trasmissioni.
Dopo circa un mese, arriva il fermo delle trasmissioni. L'Escoposte
sigilla il trasmettitore, che rimarrà fermo per circa una
settimana, poi il via dopo i relativi controlli del caso.
Inizia la vera avventura televisiva (era la quarta emittente
televisiva della Toscana, erano tutte definite "telelibere").
La zona servita dal segnale audio-video (canale 13 della banda
VHF) era compresa tra Castelfranco di Sotto, Montopoli VA, S.
Croce sull'Arno e Fucecchio, il ripetitore principale era
installato sulle colline di Poggio Adorno.
Nel 1976 la sede fu trasferita in Via Cecconi.
Gli operatori televisivi erano Giacomo Pierozzi, Egidio
Granai, Franco Bachi, Manrico Sorrenti. I telegiornali
venivano stilati e letti dal M° Pietro Boldrini.
Dalla nuova sede di Via Cecconi, la stazione di RTMV poteva
irradiare i suoi programmi in una zona molto più ampia che
abbracciava Fucecchio, Empoli, Pontedera, Cerreto Guidi,
Montopoli VA, S. Maria a Monte, S. Croce sull’Arno,
Castelfranco di Sotto, Vinci. I due ripetitori erano posti su
Poggio Adorno e Sammontana (Montelupo. f.no)
Le trasmissioni che erano irradiate sul canale 13 della banda
VHF nei giorni di lunedì e venerdì, furono trasferite sul
canale 39 della banda UHF, con trasmissioni giornaliere. La
denominazione venne cambiata in Radio Telemediovaldarno (RTMV).
Durante la mattina le trasmissioni erano irradiate solo in
radio ( F.M. ).
Le trasmissioni televisive iniziavano alle ore 17 e
terminavano alle ore 24.
I programmi diffusi dalla nuova sede di Via Cecconi,
comprendevano:
- le vostre dediche (in radio e tv dalle ore 17 alle ore 19)
- trasmissioni per ragazzi
- films
- telegiornali
- dibattiti
- spettacoli musicali
- incontri
- telecronache dirette.
La stazione RTMV ospitò personaggi di grido del mondo
culturale, politico, sportivo e musicale.
Quando i membri della direzione della D.C. locale ne assunsero
la gestione si aprì una crisi che sfociò in un disastro
finanziario che ne determinò la chiusura negli anni ’80.
|