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Squadre di calcio :
la VIGOR (1914)
Nel 1914 rientrarono a Fucecchio dall'Argentina 3 giovani
emigrati: Livio Mannini e Nino e Nene Frediani.
Questi tre giovani fondarono un squadra di calcio che venne
chiamata Vigor. Il loro campo da gioco era piazza XX
Settembre.
Militavano in questa squadra di calcio, la prima nata a
Fucecchio:
- Livio Mannini - Francesco Bertoncini
- Giuseppe Chelini - Stefano Frediani
- Egisto Lotti - Adone Morelli
- Stefano Costagli - Galileo Frediani
- Renato Lotti (Moschino) - Marcello Morelli
- Ardelio Mariotti
Presidente della squadra era l'avvocato Banti.
Segretario era Ido Lotti.
Factotum della squadra era Ernesto Chiari.
Il pallone veniva offerto settimanalmente da Bruno Mori.
Le prime due partite amichevoli della Vigor furono disastrose.
I nostri calciatori vennero sconfitti per 7-1 dalla squadra
dei sommergibilisti di Pontedera e per 5-1 dalla squadra dei
bersaglieri di stanza a Vicopisano.
Dal 1920 al 1923 la Vigor Fucecchio disputò i Campionati di IVª
divisione.
La sede e gli spogliatoi vennero trasferiti presso la scuola
elementare di Piazza XX Settembre. Vennero abbattute alcune
piante per ottenere un rettangolo di gioco pari a mt 90x45.
Dal 1924 al 1927 la Vigor Fucecchio partecipò ai Campionati di
IIIª
Divisione. Nel primo campionato di IIIª
Divisione (1924-1925) debuttò il quindicenne Moriani Giulio,
Mielino, che segnò la rete della vittoria sul Pontedera.
Ogni anno, in occasione del Carnevale si svolgeva la partita,
amichevole, con la squadra del Pisa allenata da King. E
proprio in un incontro con il Pisa, Giulio Moriani segnò due
reti riuscendo a superare il trio difensivo pisano che faceva
parte della Nazionale Goliardica Italiana. I giocatori del
Pisa e quelli della Vigor partecipavano anche al Veglione di
Carnevale organizzato in loro onore.
Dal 1927 al 1932 la Vigor Fucecchio partecipò ai Campionati di
IIª
Divisione. Nei primi due Campionati di IIª
Divione la squadra venne affidata all'allenatore ungherese
Cozsegj che inserì nelle file della Vigor numerosi giovani
prelevati dalle squadre rionali di Fucecchio quali la Robur,
la Cavour e la Garibaldina.
Questa Vigor fu ammirata in tutti i campi per la eleganza del
suo gioco e per la tecnica individuale dei suoi giocatori.
Nel 1932 la Vigor Fucecchio fu quasi costretta a chiudere la
sua attività agonistica per le numerose ispezioni cui venne
ripetutamente sottoposta la contabilità della Società. Inutili
e vani risultarono i tentativi di ricostituire il sodalizio
bianconero. |