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Steccato medioevale
(1319)
Nel medioevo, al posto dell'attuale via denominata Corso
Matteotti c'era un profondo fossato.
Sul lato sinistro di questo fossato, per chi da piazza
Montanelli guarda vero piazza La Vergine, c'era il muro
castellano nel quale si aprivano tre porte munite di ponte
levatoio: Porta Bernarda, Porta Gattavaia, Porta di Borghetto
(Via Lamarmora).
Sul lato destro del fossato si ergeva uno STECCATO formato da
travi e da tronchi d'albero profondamente infissi nel terreno
e ben collegati tra di loro.
Steccato, fossato, con o senza acqua, e muro castellano
dovevano sbarrare il passo agli eventuali aggressori del
nostro castello (paese).
Per i miserabili che non disponevano nemmeno di un pezzetto di
legno da ardere, quello steccato costituiva una ghiotta
occasione per un approvvigionamento gratuito di legname.
Le ronde, ogni giorno, scorgevano nuove fessure nello
steccato. Il Podestà, che ne veniva tempestivamente informato,
andava su tutte le furie.
Il 1° giugno 1319, il Podestà e il Consiglio degli Anziani,
per scongiurare ulteriori furti di legname a carico dello
steccato, deliberarono una sanzione severa contro i ladri di
quel legname: una multa di 25 soldi e la riparazione dello
steccato medesimo. |