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Stazione
ferroviaria (1847)
Si chiamava Stazione Ferroviaria Leopolda di S. Pierino. Il 25
ottobre 1847 vi transitò il primo treno. In quella occasione
venne coniato uno stornello che diceva:
Se tu sapessi, nonno,
hanno fatto un treno
che trenta vagoni si accatena attorno
che da Firenze in due ore va a Livorno.
Da Livorno, ogni giorno, partivano due treni diretti a Firenze
che si fermavano alla stazione di S. Pierino:
- Uno partiva alle ore 8 e si fermava a S. Pierino alle ore
10;
- l'altro partiva da Livorno alle ore 15 e si fermava a S.
Pierino alle ore 17.
Le stazioni intermedie fra Livorno e Firenze erano: Pisa,
Navacchio, Cascina, Pontedera, La Rotta, S. Romano, S.
Pierino, Empoli.
Fucecchio era collegato alla stazione ferroviaria per mezzo di
una diligenza tirata da uno o più cavalli. Siccome non c'era
ancora il ponte, la diligenza attraversava l'Arno a bordo del
traghetto dei fratelli Sordi di San Pierino.
Dieci anni dopo la sua inaugurazione, la mattina del 20 agosto
1857, proveniente da Firenze, sostò alla nostra stazione un
treno speciale dal quale scesero papa Pio IX°, il granduca
Leopoldo II° e il piccolo principe ereditario. Ad accoglierli
c'erano 15.000 persone festanti e 3 bande (quelle di S.
Miniato, Fucecchio e S. Croce sull'Arno). Prima di ripartire,
il papa, commosso, impartì ai presenti la sua apostolica
benedizione.
Nel 1869 venne inaugurato il ponte di Fucecchio mentre la
stazione aveva assunto la denominazione Stazione di S.
Miniato. I fucecchiesi ne erano irritatissimi.
Nel 1897 i nostri amministratori chiesero ed ottennero dalla
Prefettura di Firenze che la stazione fosse denominata S.
Miniato- Fucecchio.
Il 7 aprile 1944, alle ore 17, la nostra stazione ferroviaria
venne bombardata e centrata da alcuni aerei alleati.
Vi perdettero la vita Pietro Chiavarelli, gestore della
stazione, la moglie Matilede, la figlia Piera e la signora
Rosa Ulivieri vedova Serafini. |