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Spoliazione della
Collegiata (1780)
Il 3 agosto 1780 il SS. Sacramento della vecchia Collegiata
venne trasferito nel ciborio della chiesa di S. Donnino,
l'attuale sala parrocchiale, quella attigua all'attuale
sagrestia della Collegiata e sulla cui volta volano le figure
affrescate da Anton Pietro Bamberini fra il 1600 e il 1700. Si
cominciò così a render esecutivo il progetto di demolizione e
ricostruzione della nuova Collegiata.
Qualche giorno dopo ci fu la tanto attesa "spoliazione" della
vecchia Collegiata prima che venisse demolita completamente.
Dei vecchi mobili non rimase nulla. La mobilia venne
trasportata ora in questa ora in quell'altra casa "talché
questa mobilia girò per qualche giorno per il paese."
Vennero rimosse le pietre della mensa degli altari. Il fonte
battesimale fu spostato nell'attigua chiesa di S. Donnino.
Dopo la "spoliazione", la chiesa venne "profanata"
(sconsacrata) e poi demolita.
Il 18 agosto 1780 ci fu la posa simbolica della prima pietra
alla presenza dell'arciprete, del Capitolo della Collegiata,
del clero e di numeroso pubblico. Anche la GAZZETTA di Firenze
riportò l'avvenimento con tutti i particolari. |