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Spagnola
(l'epidemia della) - 1918
La SPAGNOLA era un'epidemia influenzale, partita dalla Spagna,
che si manifestava con temperatura elevata, 40°, con dolori
diffusi in tutto il corpo e con respiro affannoso. Bastavano
tre giorni di letto se era di forma benigna. Purtroppo quella
che si diffuse in Italia fu di forma maligna ed uccise 375.000
persone.
La spagnola raggiunse il comune di Fucecchio in forma
strisciante nel settembre 1918.
Il sindaco Emilio Bassi e l'assessore alla sanità convocarono
i medici locali e stilarono insieme una lunga lista di misure
preventive, tredici, che avrebbero dovuto per lo meno
rallentare il propagarsi della spagnola...maligna.
La tanto temuta influenza si diffuse in forma epidemica anche
nel nostro comune nell'ultimo trimestre del 1918.
Essa esplose in tutta la sua virulenza nel mese di ottobre. I
colpiti si sentivano soffocare, vomitavano una sostanza
sierosa, avevano allucinazioni e poi morivano. Dal 20 al 22
ottobre morirono 23 persone.
In seguito morirono bambini, giovani, donne, uomini, coloni,
possidenti, industriali, braccianti e perfino 5 soldati del
69° Reggimento di Fanteria di stanza a Fucecchio.
Intere famiglie furono decimate. Si viveva nel terrore. Le
strade erano deserte. I negozi e gli uffici erano chiusi.
Il silenzio era rotto dal pianto dei superstiti e dal cigolio
dei carretti che trasportavano le bare fornite da Enrico
Melani,da Odoardo Lunardelli, da Faustina Guidotti, da
Giuseppe Daddi e da Giuseppe Ciorli.
Il sindaco Emilio Bassi e i medici condotti Dino Anghinelli e
Tito Picozzo si fecero in quattro per debellare la spagnola.
Le spese sostenute dal Comune superarono abbondantemente le
5.000 lire.
Alla fine del 1918 si contarono 201 morti. Il morbo aveva
listato a lutto il capoluogo e le frazioni.
Ai medici condotti Anghinelli e Picozzo fu riservato un
semplice voto di plauso.
Riportiamo in sintesi i 13 provvedimenti antinfluenzali
stilati dal sindaco Bassi in collaborazione con l'assessore
alla sanità e con i due medici condotti del nostro comune.
1- L'immondizia deve essere sistemata in secchi chiusi e dovrà
essere portata fuori di casa soltanto quando passerà il carro
dell'immondizia annunziato dal suono di una trombetta.
2- Dopo il passaggio degli spazzini nessun secchio
dell'immondizia potrà essere collocato nella strada.
3- Non si può gettare in strada né immondizia né mondatura di
ortaggi.
4- E' proibito orinare ai muri e gettare escrementi.
5- La svuotatura dei pozzi neri dovrà essere effettuata dalle
ore 22 alle ore 6 del giorno successivo.
6- E' vietata l'esposizione di carni macellate nelle vie
pubbliche.
7- E' proibito spellare e pulire nelle strade animali uccisi.
8- Non possono circolare nelle vie e nelle piazze cittadine
pecore e capre.
9- E' vietato far circolare i polli. E' altresì proibito
l'allevamento dei conigli nelle stanze adibite ad abitazione.
10- E' proibito l'esercizio di qualsiasi mestiere nelle
strade.
11- E' proibito esporre al pubblico qualsiasi genere
alimentare.
12- Le lavandaie devono trasportare i panni sporchi dentro
sacchi chiusi.
13- E' vietato esporre indumenti o scuotere lenzuola e tappeti
dalle finestre che si affacciano sulle strade e sulle piazze.
Per i contravventori furono sancite multe molto..salate. |