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Sottomissione di
Fucecchio a Firenze (1330)
Nel 1314 Uguccione della Faggiola, diventato Signore di Lucca
con un colpo di stato, tagliò in maniera violenta il cordone
ombelicale che, legava il Comune di Fucecchio alla guelfa
Lucca.
Dal 1314 al 1330, per effetto di quel taglio, Fucecchio rimase
formalmente sprovvisto di protezione militare.
Il 4 dicembre 1330 il Comune di Fucecchio poté finalmente
sottoscrivere l'atto di SOTTOMISSIONE al Comune di Firenze.
L'atto venne rogato nel Palazzo del Popolo di Firenze dai
fucecchiesi Guiduccio Raducci, Chello Pardi, Vanni Forte,
Faresinio Celli, Puccio Cei e dal maestro Giovanni
Gualchierini.
Con questo atto i fucecchiesi passarono sotto la protezione
militare di Firenze: saremmo stati difesi da qualsiasi offesa
e violenza " da chiunque esercitata, anche se magnate
fiorentino".
Naturalmente la protezione militare ebbe un costo, come lo
aveva anche quando eravamo stati protetti da Lucca. Fra gli
obblighi a carico del nostro Comune previsti dai 17 articoli
dell'Atto di Sottomissione, questi sono alcuni scampoli:
- Fucecchio deve mettere a disposizione di Firenze "gente
armata" in proporzione alla popolazione del Comune.
-Fucecchio demanda a Firenze il potere di eleggere il suo
Podestà.
( Il Podestà amministrava la Giustizia in campo civile e
penale sulla base dei codici dei nostri Statuti).
-Fucecchio deve mandare ogni anno, in occasione della festa di
S. Giovanni Battista,un grande cero fiorito al Battistero
della chiesa di S. Maria del Fiore di Firenze. |