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Settembre 1943
L'8 settembre 1943, il Governo Italiano presieduto dal
Generale Pietro Badoglio annunciò via Radio che l'Italia aveva
firmato l'ARMISTIZIO con le potenze che nel luglio 1943
avevano invaso il territorio italiano: Inghilterra, Francia e
Stati Uniti.
Questo armistizio fu salutato dai fucecchiesi come la fine
della guerra a cui anche noi italiani avevamo preso parte a
partire dal 10 giugno 1940. Il tripudio dei fucecchiesi ebbe
una durata brevissima.
Il 10 settembre i tedeschi occuparono Roma obbligando il re e
il Governo ad una disordinata partenza per Brindisi.
I fucecchiesi allibirono.
Il 12 settembre i tedeschi liberarono Mussolini prigioniero in
un albergo a Campo Imperatore sul Gran Sasso.
I "fedeli" del duce, a Fucecchio, esultarono.
Il 23 settembre Benito Mussolini fondò la Repubblica Sociale
Italiana. L'Italia risultò così divisa in due stati:
1- il Regno d'Italia a sud;
2- la Repubblica Sociale Italiana al centro e al Nord.
Fucecchio che faceva parte della Repubblica Sociale Italiana
ripiombò sotto la cappa della dittatura fascista.
Il 13 ottobre il Governo del Regno d'Italia dichiarò guerra
alla Germania. Fucecchio piombò nel caos. |