|
Segnaletica
medioevale (1377)
Nel Medioevo non esistevano né il telegrafo né il telefono né
la radio ricetrasmittente. Esistevano, però, le guerre che
erano frequentissime. Per far fronte ai nemici non sempre
erano sufficienti le mura, i fossati, gli steccati, le torri.
Non bastava chiudere le porte e sollevare i ponti levatoi.
Occorrevano, invece, gli aiuti militari dei paesi amici
vicini.
Come o cosa si doveva fare per comunicar loro il nostro
bisogno di aiuto? Non sempre era possibile mandare nei paesi
vicini delle staffette a piedi o cavallo. E anche quando ciò
era possibile, le staffette potevano essere catturate o
uccise. E allora?
I nostri antenati usarono lo stesso sistema degli indiani
d'America: le FUMATE di giorno e i FUOCHI di notte.
Sette anni dopo la istituzione del Vicariato fiorentino di S.
Miniato di cui faceva parte anche il comune di Fucecchio, in
data 1° settembre 1377 vennero addirittura fissate le 5 REGOLE
per le segnalazioni fra la rocca di S. Miniato e quelle degli
altri comuni del Valdarno Inferiore.
1- Quando la rocca di S. Miniato fa 1 fuoco di notte o 1
fumata di giorno, i comuni del Vicariato stiano all'erta.
2- Se la rocca di S. Miniato farà 2 fuochi di notte o 2 fumate
di giorno, ogni comune mandi a S. Miniato i soldati
prescritti.
3- 3 fuochi di notte o 3 fumate di giorno prescrivono che
siano mandate al Vicario di S. Miniato tutte le persone atte
al combattimento, fatta eccezione per i soldati di presidio
alla rocca.
4- un fuoco notturno di mezz'ora o un'analoga fumata di giorno
indicano pericolo imminente e prescrivono che anche i
terrazzani (difensori delle mura) si portino all'interno della
loro rocca.
5- A conferma della ricezione dei segnali partiti da San
Miniato, ogni comune deve fare 1 fuoco di notte o 1 fumata di
giorno. |