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Scuola elementare
maschile e femminile nel Piazzale (1899)
La riduzione di un'ala del convento di S. Salvatore a scuola
elementare maschile - la femminile si trovava al piano terra
del medesimo convento) non si rivelò una operazione
indovinata.
La scuola era stata aperta il 4 novembre 1874, ma dopo pochi
anni le aule diventarono malsane ed insufficienti.
Per supplire alla mancanza di aule, il Comune dovette
sistemare alcune classi in un Palazzo di via Gattavaia e
all'interno del Teatro Pacini.
Cominciò a maturare in molti amministratori il proposito di
costruire ex novo una grandissima scuola elementare.
Occorreva, però, reperire molti fondi.
Nel 1886 il Comune vendette alle superstiti clarisse di S.
Salvatore il convento dove erano temporaneamente alloggiate.
Con questa vendita il Comune incamerò 20.000 lire. L'Opera Pia
Landini Marchiani si impegnò a donare 15.000 lire per la
costruzione di un edificio scolastico nuovo. Lo Stato, per
Legge, ci avrebbe dovuto dare 18.000 lire.
Il gruzzolo, come si può vedere si fece abbastanza
consistente.
Il 1° novembre 1896 venne deliberata dal Consiglio Comunale la
costruzione di un edificio scolastico capace di accogliere 500
alunni nel Piazzale o Piazza XX Settembre.
Il progetto venne elaborato dall'architetto Micheli. La gara
di appalto dei lavori venne vinta dall'impresario Fisti che
subappaltò la costruzione della scuola all'impresa Frangini.
Il fabbricato, costato 52.004 lire, venne consegnato al Comune
il 5 agosto 1899. Al primo collaudo il fabbricato risultò
"poco stabile".
L'inaugurazione fu fatta il 9 novembre 1899 alle ore 10,30.
I 117 invitati vennero ricevuti in Piazza XX Settembre mentre
la Banda musicale eseguiva alcune marcette (2 soltanto perché
si voleva spendere il meno possibile. Ad ogni bandista,
infatti, venne corrisposto un compenso di 50 centesimi di
lira).
Dalle ore 11 alle ore 12 vennero pronunciati nella palestra
della scuola3 discorsi. Parlarono l'assessore alla Pubblica
Istruzione, il direttore didattico e il sindaco.
Dopo i discorsi vennero visitati i locali della scuola.
Alle ore 13 ci fu per i 117 invitati la "refezione" che venne
allestita nella Palestra che dalle 11 alle ore 12 era stata
utilizzata come Auditorium.
La refezione fu gratuita per gli invitati forestieri, mentre
per gli invitati locali fu A BOCCA E BORSA (e cioè a
pagamento: 5 lire).
Dalle ore 15 alle ore 17 le autorità visitarono la Scuola
Professionale, l'Ospedale e il Municipio. |