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Scuola elementare
maschile sul Poggio Salamartano (1874-1899)
Dal 1872 al 1874 le aule per gli alunni della scuola
elementare maschile vennero allestite nel Palazzo Banti in
piazza Vittorio Veneto.
Nel 1873 il Comune , su proposta dell'ingegner Pietro
Comparini Rossi, chiese al Demanio dello Stato o Fondo per il
Culto la cessione gratuita dei seguenti fabbricati:
il convento o monastero di S. Salvatore, la chiesa di S.
Salvatore, la tinaia e la foresteria di S. Salvatore.
Il Fondo per il Culto ci concesse subito il convento, la
chiesa, la tinaia ma non la foresteria di S. Salvatore (primo
e secondo piano dell'attuale Casa del Poggio). Il Fondo pose
anche alcune condizioni:
1- doveva essere assegnato alle monache regolarmente professe
e presenti una parte comoda di convento da usarsi come loro
abitazione;
2- si doveva impedire l'ingresso nel convento di altre suore.
I lavori di riduzione ad aule scolastiche dell'ala del
convento di San Salvatore posta sopra la scuola femminile,
operante dal 1783 al piano terra del medesimo convento,
vennero assegnati all'impresa Battista Soldaini che si impegnò
ad eseguirli in 30 giorni per la somma pattuita di 2.805 lire.
L'impresa Soldaini eseguì i lavori nella primavera del 1874.
Il 4 novembre 1874 entrò in funzione sul Poggio Salamartano
anche la Scuola Elementare Maschile. La sua vita fu breve.
Durò fino al 1899, l'anno in cui venne inaugurata la scuola di
Piazza XX Settembre. |