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Scalinata (la
grandiosa) della Collegiata (1824)
Nel 1787, l'anno della inaugurazione della nuova Collegiata
con la facciata rivolta verso piazza Vittorio Veneto, al posto
dell'attuale scalinata grandiosa in pietra c'era un "ciglione"
e sulla sinistra di questo vi era fin dal 1400 un'erta
chiamata via del Poggio Salamartano.
Tre anni dopo l'inaugurazione della chiesa, nel 1790, al posto
del "ciglione" venne costruita una scalinata provvisoria in
mattoni.
Nel 1820 la scalinata provvisoria era già tutta sconnessa. La
nostra amministrazione comunale, allora, decise di demolirla e
di costruirne una "grandiosa" in pietra serena.
Per quattro anni consecutivi vennero bocciati numerosi
progetti presentati dagli architetti locali e perfino quello
dell'architetto ufficiale del granduca di Toscana.
Nel 1824 il nostro Gonfaloniere si rivolse all'allora ingegner
Pietro Carraresi e gli chiese un progetto per la scalinata
grandiosa della Collegiata. Il progetto del Carraresi venne
approvato all'unanimità. La scalinata in pietra a due rampe
venne realizzata proprio nel 1824.
La spesa, interamente sostenuta dal Comune, ammontò a 4.366
lire.
Quindici anni dopo, nel 1839, essendo stata ridotta
l'inclinazione della pavimentazione della piazza, ai piedi
della prima rampa della scalinata vennero aggiunti 3 gradini.
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