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Santissimo
Sacramento (la cappella del) della Collegiata (1873)
All'inizio del 1872 il camarlingo della Compagnia del SS.
Sacramento Iacopo Comparini Rossi propose all'arciprete
Silvestro Montanelli di fare una nuova Cappella del SS.
Sacramento, più profonda, da internarsi nei fondi della
proprietà della Confraternita medesima.
L'arciprete che aveva già programmato per il 1872 la
ripulitura e l'abbellimento della Collegiata si dichiarò
favorevole.
Il 4 agosto 1872, ricorrendo la prima domenica del mese, alle
ore 6 ebbe luogo la solita processione del Venerabile SS.
Sacramento per la Piazza, dopodiché i fratelli della
Compagnia, in riunione, affrontarono insieme il tema della
erezione della nuova cappella del Santissimo in sostituzione
di quella allora presente.
All'adunanza presero parte l'arciprete, il Governatore della
Compagnia Tommaso Montanelli, il primo consigliere Paolo Neri,
il cancelliere Giuseppe Conti e il Provveditore Giovanni
Guasqui.
Dopo una lunga discussione gli adunati decisero di affidare
all'ingenger Alcibiade Melani il disegno della nuova Cappella
che doveva essere molto più profonda di quella esistente.
Per accelerare i tempi esonerarono il Comune, proprietario
della chiesa, da qualsiasi spesa inerente all riduzione della
vecchia cappella in nuova, dato che la Confraternita disponeva
di ben 5.000 lire.
Alla fine del 1783, in concomitanza con la conclusione dei
lavori di abbellimento (scanalatura dei pilastri e dipintura
della cupola a lacunari) e di imbiancatura della Collegiata,
la Cappella del SS. Sacramento era già stata ultimata. |