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Ruffino arcivescovo
di Milano (1295)
Il 31 ottobre 1295 papa Bonifacio VIII° emanò un Bolla con la
quale il frate domenicano fucecchiese, Ruffino, arcidiacono
della chiesa di Reims in Francia, veniva elevato al rango di
Arcivescovo di Milano.
Purtroppo il nostro concittadino non prese mai possesso della
diocesi della città milanese.
Il 31 marzo 1296, mentre si trovava a Roma in attesa di essere
consacrato vescovo dal papa, Ruffino morì.
Per volontà testamentaria fu seppellito a Roma in un convento
domenicano. Il testamento era stato rogato a Lucca dal notaio
Caldevillano del fu Pagano, nel monastero di S. Romano, il 22
settembre 1294.
Il testamento mette in luce le enormi ricchezze di Ruffino.
Il nostro frate domenicano era nato a Fucecchio. Suo padre si
chiamava Lotario. Aveva di sicuro una sorella di nome
Margherita e questo spiega come mai la chiesa dello spedalino
fondato da Ruffino
fosse stata intitolata a S. Margherita martire. Aveva anche un
fratello, Dino, che nel 1294 doveva essere già morto. |