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Rocca o fortezza (1322)

Fucecchio era rimasto sotto la protezione di Lucca, la guelfa, fino al 1314, l'anno in cui ne divenne Signore il ghibellino Uguccione della Faggiola. Il nostro comune chiese protezione militare a Firenze. Firenze, dopo aver constatato che la posizione di Fucecchio era strategicamente apprezzabile per la difesa del contado fiorentino dagli assalti di Uguccione prima e di Castruccio poi, Signori della nemica Lucca, chiese di poter costruire nell'area dell'ex castello di Salamarzana o castello vecchio di Fucecchio una rocca (fortezza).
Naturalmente anche Fucecchio doveva dare il suo contributo provvedendo, a costruzione ultimata, alla manutenzione della Rocca e al sostentamento della guarnigione militare fiorentina che avrebbe presidiato la fortezza. Fucecchio rispose di sì.
I lavori di costruzione, diretti da un frate, padre Giovanni, in collaborazione con il fiorentino Cagnazzo di Bonaiuto, iniziarono nel 1322 e si conclusero nel 1330, l'anno in cui il comune di Fucecchio si sottomise formalmente al Comune di Firenze.
La rocca era formata da tre cerchie di mura, da quattro torri e da una casa fortezza con adiacenze.
La torre di mezzo , sulla cima più alta, si trovava all'interno della prima cinta muraria. Essa si concludeva con una abitazione che poteva essere isolata dal resto della fortificazione.
La torre grossa o fiorentina e la torre del soccorso o pagliaiola si trovavano nell'area compresa fra la prima e la seconda cerchia muraria. Entrambe le torri erano addossate ,per un lato, alla prima cinta muraria. Presso la torre grossa c'era un ponte levatoio.
La quarta torre si innalzava sulla porta di accesso, la porta fiorentina, aperta nella terza cinta muraria.
Tutte le torri erano coperte a tetto. Gli spazi interni erano a volte murate e solai di legno.
All'interno delle torri c'erano armi, attrezzi da lavoro e riserve di cibo.
Nel circuito fortificato della rocca si entrava attraverso due porte: la porta Rosselmini che immetteva direttamente nel paese; la porta fiorentina collegata con la via che conduceva a Firenze.
La parte più bassa della cinta muraria era guardata da tre torricelle.
All'interno della rocca vi erano 6 tettoie, una casa murata ed altre case costruite con materiale deperibile.
Vi erano anche due palazzi: quello nuovo e quello vecchio
La difesa della rocca era affidata ad un corpo di venti armati forestieri comandati da un castellano, pure lui forestiero. Il comandante della rocca restava in servizio per quattro mesi e riceveva un compenso mensile di 20 lire. Ai fanti, invece, venivano corrisposte soltanto 5 lire.
A Firenze spettava la difesa della Rocca; a Fucecchio spettavano invece gli oneri della manutenzione della fortezza e del vettovagliamento del presidio militare.
A tal proposito il nostro comune eleggeva due ufficiali che avevano piena autorità di spendere denaro pubblico sia per i rifornimenti alimentari sia per le opere di manutenzione che venivano segnalate da due ispettori fiorentini a ciò delegati.

 

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