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Rocca
in disarmo (1415)
La rocca di Fucecchio, diventata operativa nel 1330, ebbe una
notevole importanza militare finché rimase una rocca di
confine della Repubblica di Firenze.
A partire dal 1399 la nostra rocca non costituì più l’ultimo
baluardo fiorentino contro Lucca.
Il nostro posto venne preso da Altopascio, conquistato da
Firenze proprio nel
1399.
L’espansione territoriale di Firenze le fece assumere nel
volgere di pochi decenni dimensioni regionali.
Dopo la conquista di Arezzo (1384), aveva conquistato Pisa
(1406) e Cortona (1411), Fucecchio non si trovava più nella
linea di confine della madre patria, bensì
all’interno dell’area fiorentina. Per questa ragione il 14
febbraio 1415 le autorità fiorentine affidarono la rocca alla
custodia dei comune di Fucecchio che poteva concederla
addirittura in affitto a privati che ne avessero avanzata
richiesta purché si fossero impegnati a rispettare certe
condizioni a garanzia dell’efficienza e della integrità dei
fabbricati.
La concessione sarebbe stata assegnata tramite gara di INCANTO
al maggiore offerente.
Il primo affittuario fu Simone di Maestro Tommaso che vinse la
gara di incanto, nel 1416, con l’offerta di 9 lire e 14 soldi
per ogni semestre di affitto. La durata del contratto di
affitto fu fissata in dieci anni. |