|
Ritiro
nel Convento OFM La Vergine di Fucecchio (1736)
Il Ritiro è una forma di vita conventuale che cerca di
attenersi rigidamente e scrupolosamente alla primitiva Regola
francescana. E in ogni Provincia Francescana, anche nel 1700,
veniva sempre istituito almeno un Ritiro.
Nel 1736 il Definitorio della Provincia Francescana, con il
consenso del granduca Gian Gastone de' Medici, istituì un
Ritiro nel Convento La Vergine di Fucecchio. Tutta la comunità
dei frati del Convento La Vergine non se la sentì di adeguarsi
alle Ordinazioni (Regola) del Ritiro e se ne andò via da
Fucecchio.
I nuovi frati che scelsero liberamente di vivere secondo le
norme delle Ordinazioni del Ritiro e che giunsero anche da
"fuori" ebbero come guardiano padre Teofilo da Corte, morto
quattro anni dopo in odore di santità.
La nuova comunità francescana del Ritiro La Vergine dovette
adottare le Ordinazioni (Regole) della Provincia Romana (vedi
ORDINAZIONI) e dovette fronteggiare per qualche mese le
ostilità sia del clero che delle autorità civili locali.
Di fronte alle evidenti integrità e santità della nuova
famiglia francescana le ostilità non ebbero più ragione di
essere.
Le 12 Ordinazioni che regolavano attimo per attimo la vita dei
frati del Convento La Vergine restarono in vigore fino al
1789.
Dal 1789 al 1905 le 12 Ordinazioni vennero sostituite dalle
Costituzioni formate da 17 Capitoli.
Il 21 febbraio 1905 vennero promulgati per tutti i Ritiri gli
Statuti che presero il posto delle Costituzioni.
Con l'introduzione degli Statuti, formati da 11 rubriche,
"scomparvero tante belle costumanze che provocavano la pratica
delle virtù". |