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Riseghe
della Collegiata (1794)
La Collegiata, così come noi la vediamo, venne inaugurata il 3
ottobre 1787.
La sua facciata rivolta verso la Piazza Vittorio Veneto
presenta quattro file di RISEGHE simili a scalini e , al di
sopra dell'architrave della porta d'ingresso, diverse file di
cunette a forma cubica. In queste cunette i piccioni sin dal
1787 cominciarono a nidificare.
I ragazzi, ma anche molti adulti, salivano sulle riseghe,
raggiungevano i nidi, prendevano i piccioncini e se li
portavano a casa.
Qualche volta gli improvvisati scalatori cadevano e, se si
rompevano qualche osso, dovevano essere portati su di un
carretto all'ospedale di Pescia.
Inutili erano stati i divieti delle autorità comunali e le
raccomandazioni dell'arciprete e dei canonici: i ladri di
piccioni si arrampicavano sulle riseghe anche di notte. E le
fratture delle ossa aumentavano.
Il 9 giugno 1794 il Capitolo della Collegiata deliberò di "
chiudere alcune riseghe o meglio dire rendere piano il muro,
togliere le sporgenze, ricominciando questa chiusura dalla
linea superiore dell'architrave della porta maggiore e
seguitando sino a tanto possa dirsi prudentemente rimossa
l'occasione a quelli che a tutte le ore ed in specie di notte
si sono cimentati di salire con l'aiuto delle riseghe a cavare
dal suo nido i piccioni nati nelle dette buche, come pure a
regolare detto lavoro in modo che non rimanga deformato il
prospetto e facciata della chiesa "
Il lavoro, affidato al muratore Domenico Rosati, riuscì
perfetto. E nessuno poté più arrampicarsi fino all'altezza dei
nidi di piccioni.
Nel 1985 l'arciprete don Idilio Lazzeri ha fatto togliere
dalla facciata della Collegiate le tamponature delle riseghe
effettuate da Domenico Rosati.
E così la facciata della chiesa ha ripreso il suo aspetto
originario. |