sezione R                                           Indice sezione  R                               Indice generale

Ripopolamento di Massarella (1523)

Il castello di Massarella, dopo la sua distruzione totale operata da Castruccio Castracani fra il 1320 e il 1327, era stato abbandonato, e per sempre, dai suoi abitanti che si erano rifugiati a Fucecchio o a Pistoia.
L'avvio al ripopolamento delle colline delle Cerbaie e quindi di Massarella fu dato, dopo 200 anni di abbandono, dalla nostra amministrazione comunale.
Le Cerbaie erano una proprietà del Comune. All'inizio del 1500 si verificò una sicura ripresa economica ed un interesse particolare per le attività agricole. Il Comune decise di affittare vaste aree agricole delle Cerbaie a prezzi veramente modici.
Nel 1523, tramite una gara di INCANTO svoltasi nella Piazza (Vittorio Veneto) sotto l'immagine di S. Cristoforo, il comune cedette in affitto al ricco Bastiano di Giovanni di Vito tutta l'area dove nel 1300 trovavasi il castello di Massarella. Come canone annuo di affitto, Bastiano doveva corrispondere al nostro comune soltanto quattro quintali di grano.
Bastiano arruolò delle famiglie di contadini in cerca di lavoro e li mandò a coltivare i terreni presi in affitto a Massarella.
La medesima operazione fu compiuta da un altro affittuario dei terreni di Massarella: il Lampaggi.
Anche le altre frazioni come Torre, Galleno e Querce si ripopolarono nella medesima maniera.
Le popolazioni delle frazioni non sono dunque indigene: nel 1500 le famiglie di agricoltori che vi "piovvero" provenivano da svariate
zone, anche se non lontane, della Toscana.

 

Google
in Google         oppure in Fucecchionline.com

fucecchionline.com  di  G. Pierozzi  ®  2002 / 2009


riproduzione vietata senza l'autorizzazione del legittimo proprietario