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Riforme di Leopoldo
II° (1847-1848)
Il 1847 fu per i Toscani l'anno per eccellenza dei grandi
cambiamenti.
Il 6 maggio Leopoldo II°, dietro l'esempio dello Stato
Pontificio, concesse la libertà di stampa.
Il 30 maggio il granduca annunciò una parziale riforma delle
amministrazioni comunali.
Il 31 maggio Canapone (soprannome del granduca) varò la
riforma della Regia Consulta che entrò in vigore il 24 agosto.
Il 5 settembre venne istituita la tanto bramata GUARDIA
CIVICA. Questa istituzione piacque tanto a tutti i fucecchiesi
perché videro finalmente coronato il sogno di veder affidata
la tutela dell'ordine pubblico a persone di casa propria.
La Guardia Civica piacque molto meno ai canonici del Capitolo
della Collegiata perché chiamati a contribuire alle spese di
copertura di questo servizio. Prima di dare una risposta in
proposito vollero vedere cosa avrebbero fatto tutti gli altri
Luoghi pii.
Quando constatarono che le Confraternite e i parroci delle
altre chiese avevano dato il loro contributo, i canonici si
riunirono e deliberarono di erogare annualmente a favore della
Guardia Civica, a puro titolo di oblazione, la somma di 200
lire. |