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Ricovero di
mendicità Umberto I° (194)
Il 2 ottobre 1904, oltre al monumento dedicato a Re Umberto
I°, venne inaugurato anche , in piazza dell'ospedale, il
Ricovero di Mendicità realizzato di fianco al palazzo che
attualmente ospita la portineria e i vari uffici
dell'amministrazione ospedaliera.
La costruzione del Ricovero (oggi Casa di Riposo) era stata
deliberata il 31 luglio 1900 due giorni dopo l'uccisione di re
Umberto I° di Savoia ad opera dell'anarchico Giulio Bresci. In
quella occasione vennero stanziate 1.500 lire per iniziare, a
partire dal 1901, la costruzione di un " Ricovero di mendicità
per i vecchi impotenti " intitolato ad Umberto I° proclamato
dal nostro prosindaco Soldaini "Padre del Popolo".
Lo Statuto che ne definiva le finalità e l'organigramma venne
sottoscritto il 24 agosto 1908.
Al Ricovero potevano accedere i poveri di ambo i sessi. Esso
doveva essere gestito da un Consiglio di Amministrazione
formato da 4 Consiglieri e da un Presidente. I 5 membri del
Consiglio di amministrazione venivano nominati dal Consiglio
Comunale e duravano in carica 4 anni.
Questo l'elenco nominativo del Consiglio di amministrazione
che sottoscrisse lo Statuto:
- G. Montanelli Presidente
- dott. G. Montanelli consigliere
- avv. A. Banti consigliere
- C. Comparini Rossi consigliere
- F. Moriani consigliere
- Luigi Conti segretario
Negli anni '40 il Ricovero venne trasferito in via Castruccio
nel fabbricato ridotto nel 1995 a Casa Protetta.
Nel 1968, dopo un sopralluogo effettuato da un funzionario
della provincia di Firenze, il Ricovero di Mendicità venne
soppresso per ragioni igieniche. I ricoverati vennero
trasferiti in blocco nello spedalino di Castelfranco di Sotto.
L'ultimo sopravvissuto dell'ex Ricovero di mendicità è stato
Brunero Orsi deceduto nel 1996. |