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Retrogradi (1859)
I fucecchiesi hanno una particolare attitudine ad affibbiare
ai loro avversari politici la qualifica di RETROGRADI, di
persone cioè che "fanno andare all'indietro la Storia".
Il 29 aprile 1859 era scoppiata la Seconda Guerra di
Indipendenza. Giuseppe Montanelli aveva lasciato la Francia e
si era arruolato nei Cacciatori delle Alpi comandati da
Giuseppe Garibaldi.
Due giorni prima, il 27 aprile 1859, una grande dimostrazione
popolare a Firenze costrinse il granduca Leopoldo II°, che
aveva rifiutato di partecipare alla guerra come alleato del
Piemonte, ad abbandonare la Toscana. E non ci tornò più.
Un mese dopo, il 27 maggio, dieci giorni prima della
conclusione della guerra, il possidente fucecchiese Antonio
Banti fece distribuire vino e fagioli a diverse persone del
popolo perché inneggiassero al passato Governo di Leopoldo II°.
Inoltre, il Banti, a conclusione della cena che si era svolta
a casa sua, volle brindare fra gli schiamazzi al ritorno di
Leopoldo II°. Questo brindisi fece "arrabbiare" , quando lo si
seppe, tutta quella parte di popolazione che parteggiava per
il Re del Piemonte. per Giuseppe Montanelli e per Giuseppe
Garibaldi.
Alcuni fucecchiesi, la sera dopo, il 28 maggio si recarono nel
Caffè del Mancino e tacciarono di RETROGRADI i membri del
Partito Liberale e gli amici del granduca come Antonio Banti,
i dottori Ranieri e Giovanni Montanelli e gli avvocati Banti e
Cino. |