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Regno
d'Etruria (10801-1807)
Con la Pace di Lunéville (1801) l'Austria si ritirò dietro il
fiume Adige mentre Napoleone rimase padrone dell'Italia
centro-settentrionale.
Per ingrandire la sua Cisalpina, Napoleone costrinse il
granduca di Toscana Ferdinando III° di Lorena a rinunciare ai
suoi diritti sulla nostra regione compensandolo con il
Granducato di Wurtzbourg in Germania.
Napoleone cedette il Granducato di Toscana, diventato Regno d'Etruria,
a Ludovigo di Borbone titolare del Ducato di Parma e Piacenza.
Il Ducato passò a Napoleone.
Re Ludovigo di Borbone, malaticcio ed epilettico, insieme a
sua moglie Maria Luisa, entrò in Firenze con 40 carrozze il 12
agosto 1801. Alla coppia reale furono resi gli onori militari
dalle truppe francesi al comando di Gioacchino Murat. Ludovigo
e la moglie Maria Luisa furono dei reali fantocci alla mercé
della guarnigione militare francese che rendeva esecutivi i
provvedimenti di Napoleone.
Nel primo periodo del Regno d'Etruria (1801-1802) il Vicariato
di Fucecchio fu sommerso da una valanga di ordini severissimi
di chiara ispirazione napoleonica:
- Segnalate i discoli e, se ne è il caso, arrestateli.
- Chi è in possesso di armi le depositi presso il Vicariato.
- Siano dati alle fiamme tutti i processi criminali e di
partito (con questa ordinanza si tentava di riappacificare gli
animi dei fucecchiesi divisi in filo ed antifrancesi)
Le carceri locali si riempirono di discoli. Soltanto 4 persone
andarono a depositare presso il Vicariato le loro armi..
Il 2 maggio 1803 re Ludovigo di Borbone morì. Il Regno d'Etruria
rimase in mano della regina Maria Luisa, molto amata e stimata
dalla popolazione fucecchiese.
Il 24 agosto 1805, primo giorno dei festeggiamenti in onore
del patrono S. Candido, giunse a Fucecchio in visita ufficiale
la regina Maria Luisa.
Il 27 ottobre 1807 Napoleone concluse a Fontainebleau un altro
trattato con il re di Spagna. Napoleone assegnò alla regina d'Etruria,
Maria Luisa, il Regno della Lusitania settentrionale in
Portogallo ed annetté l'Etruria alla Francia. La Toscana venne
assegnata, con il titolo di Reggente, ad Elisa Baiocchi,
sorella di Napoleone e moglie di Felice Baiocchi.
Maria Luisa dovette far fagotto e partirsene per il
Portogallo. A Cafaggiolo, presso Barberino di Mugello, il
corteo di Maria Luisa incrociò quello di Elisa Baiocchi
diretta a Firenze. Neppure si fermarono. Maria Luisa usciva
per sempre dalle pagine della storia della Toscana. |