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Raccomandazioni
(1476)
Il signor Michelangelo Tanagli voleva entrare in possesso di
un pezzo di terreno posto sul Poggio di Cappiano. Il terreno
desiderato dal Tanagli apparteneva al Comune. E il Comune, due
anni prima, con atto notarile del 27 marzo 1474, aveva dato
quel pezzo di terra in affitto perpetuo al fabbro Antonio di
Pavolo.
Il Tanagli, che in fatto di appoggi e raccomandazioni doveva
avere alle spalle una grande esperienza, non si perdette
d'animo e, sicuro del fatto suo, si rivolse a Lorenzo de'
Medici.
Lorenzo de' Medici spedì una missiva di raccomandazione al
Comune di Fucecchio.
I nostri amministratori, non solo accolsero la sua richiesta,
ma gli vollero scrivere anche una lettera traboccante di
piaggeria. Dopo aver notificato il legal diritto del fabbro
cappianese Antonio di Pavolo, così recita:
" Nondimeno per lo interesse del Comune nostro siamo contenti
liberamente rimetterla (quella porzione di terra) in Vostre
mani ché ne facci quello è di suo piacere ed in questo e in
qualunque cosa, in Comunità ed in specialità ci troverete
sempre parati ad ogni suo piacere allo quale istantissimamente
ci raccomandiamo.
Lo quale Iddio conservi in suo felice e buono stato.
Dato in Castro Fucecchio die 14 maggio 1476 " |