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Querce romiti e Madonna della Querce (1776)

Nel 1776, su richiesta del granduca, il nostro cancelliere (segretario comunale) Francesco Ferretti trasmise la seguente relazione alle magistrature fiorentine:

"Vi Ŕ in questa Cancelleria un solo ROMITO (eremita) ad una distanza di un miglio dalla chiesa detta della Madonna della Querce nelle boscaglie e macchie aggregate alla Fattoria di Sua Altezza Reale.
Il ROMITORIO Ŕ composto di due stanze unite ad un Oratorio similmente piccolo e il ROMITO gode di due staiora di terra prativa. "

Francesco Ferretti integr˛ la relazione con una ricostruzione sommaria dei fatti che un secolo prima fecero nascere la chiesa della Querce.
Nel 1687 due bambine, figlie di un contadino, vennero a Fucecchio gridando di aver visto la Madonna e di aver da essa ricevuto l'ordine di costruire una cappella nel luogo dell'apparizione.
Nonostante l'incredulitÓ del clero, la popolazione si recava continuamente alla Querce per impetrare grazie e miracoli.
D'ottobre il padre delle due bambine, per rendere pi¨ credibile l'evento di cui erano state testimoni le due figlie, scav˛ ai piedi della Quercia e vi trov˛ una statuetta della Madonna in terracotta da lui precedentemente interrata, come ebbe a confessare al cancelliere Fabbrini.
Un eremita del 1687 colloc˛ la statuetta del contadino sotto la quercia dove i fedeli deponevano le loro elemosine. Con quelle elemosine vennero costruiti la chiesa e l'annesso Romitorio (5 stanze e una stalla) che corrispondono in toto alla chiesa e alla canonica attuale della Querce.




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