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Pulpito nefasto
della Chiesa La Vergine (1825)
La chiesa La Vergine, così come noi la vediamo, venne
inaugurata nel 1631. Essa fu dotata di un pulpito di legno fra
il 1690 e il 1700. La scala di accesso al pulpito si trovava
dentro la chiesa. Questa scala risultava molto ingombrante.
Nel 1825 furono apportate due modifiche strutturali
all'interno della chiesa:
1- Il pulpito di legno venne sostituito con un pulpito in
muratura addossato alla parete destra della chiesa;
2- La scala di accesso al pulpito fu sistemata all'esterno
della chiesa e cioè nel chiostro.
Per consentire al predicatore di entrare nel pulpito dal
chiostro si dovette aprire una porticina nel muro della
chiesa. La porticina venne aperta nel corpo della lunetta N.
22, quella in cui era stata affrescata da padre Alberico
Carlini, nel 1738, la stigmatizzazione di S. Francesco.
Nel 1926 la scala esterna, quella del chiostro, venne tolta e
venne pure tamponata la porticina aperta nel corpo della
lunetta N. 22. La lunetta della stigmatizzazione venne
rintonacata e imbiancata e veniva perciò indicata come lunetta
cieca.
Nell'estate del 1994 la restauratrice turca Ayse Durmaz,
trentacinquenne, ha recuperato la parte di affresco della
lunetta 22 che non era stata scalpellata quando nel 1825 vi
era stata aperta la porticina che immetteva nel pulpito della
chiesa. |