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Prostituta
della fontana monumentale di Piazza V. Veneto (1862)
Nel 1862 al centro della piazza Vittorio Veneto c'era una
fontana monumentale realizzata nel 1850.
La fontana non era bazzicata soltanto dalle persone che
venivano ad attingervi acqua per uso domestico, ma anche da
una prostituta, certa Maria moglie del pregiudicato Borgiani
di anni 23. Pure Maria era persona pregiudicatissima in
materia di libertinaggio.
Una mattina, un certo Gireschi le chiese:
- Mi fai mettere una mano fra le gambe? Ma già, tu fra le
gambe non ci hai nemmeno un pelo.
Maria, senza farselo ripetere due volte, si alzò la sottana e
si fece mettere una mano fra le gambe. Il Girechio, eccitato,
esclamò:
- Che p. che hai!!
In quel momento comparve, a bella posta, il Bargiani, marito
della prostituta. Dal suo nascondiglio aveva visto ed udito
tutto. Ne nacque un alterco col Gireschi. Maria riscosse la
consueta razione di botte.
La donna, stanca delle continue percosse,denunciò il marito.
Il Borgiani, convocato dai carabinieri, anziché giustificarsi,
urlò:
- Non solo ho minacciato mia moglie, ma ora stesso dico che,
Dio mi mandi anco un accidente, ché tanto gli taglio la gola..e
io ho ragione perché ieri dalle ore 10 alle ore 11 la trovai
che si faceva toccare sotto da Gesualdo Gireschi. |