Processione
di S. Giuseppe (1719)
Il 2 dicembre 1719 il nostro granduca Cosimo III° de' Medici
istituì la festività di S. Giuseppe da effettuarsi il 18
dicembre con PROCESSIONE e MESSA SOLENNE allo scopo di di
implorare la potentissima protezione del Santo sui felicissimi
stati. Alla processione doveva partecipare anche la
rappresentanza del Comune.
Di fronte a questa evenienza, l'8 dicembre 1719 il Generale
Consiglio si riunì e prese queste decisioni:
1- i rappresentanti del Comune avrebbero preso parte
all'annuale processione della festa di S. Giuseppe del 18
dicembre;
2- il Comune, in occasione di questa festività, avrebbe
offerto 6 ceri di mezza libbra ciascuno all'altare del Santo
nella chiesa La Vergine;
3- si fecero confezionare 4 LUCCHI (abiti da cerimonia) di
stoffa nera di filaticcio e seta: uno per il Gonfaloniere, tre
per gli Anziani e uno per il cancelliere.
Il nostro Gonfaloniere (sindaco), ligio agli ordini ricevuti,
organizzò la processione e ne relazionò così l'esecuzione ai
Signori Nove di Firenze:
Illustrissimi Signori,
in esecuzione dell'istimatissimi comandi di Sua Altezza Reale
partecipatami coll'umanità di lor signorìe illustrissime in
stampa del 2 dicembre stante, la mattina del 18 del medesimo
seguì la solenne processione con Clero, Ecclesiastici e
Compagnie di questa terra all'altere del glorioso S. Giuseppe
che è nella chiesa dei padri francescani dell'osservanza di
questa terra, dove fu cantata la Messa solenne in onore di
detto santo, sempre con l'assistenza e l'intervento di questi
Signori Anziani dai quali furono offerte libbre 3 di cera al
medesimo altare, e ne fu fermata e stabilita la continuazione
di detta devozione ogni anno in perpetuo, come si vede
registrata da questi libri.
Il cancelliere Santini 20/12/1719 |
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