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Pretura di Fucecchio: soppressione rientrata (1889)

Nel 1883 la Pretura venne trasferita nel Palazzo di piazza Vittorio Veneto che ospita il Liceo Scientifico. Il Palazzo Pretorio, nel medesimo anno, venne ridotto a Caserma dei carabinieri.
L'11 maggio 1889 il deputato toscano On. Guicciardini informò il sindaco Carlo Landini Marchiani che la Procura Generale di Roma voleva sopprimere anche la Pretura Mandamentale di Fucecchio.
Il 6 maggio1889 il Ministro di Giustizia aveva presentato al Parlamento un disegno di Legge con il quale chiedeva l'autorizzazione a sopprimere un terzo delle Preture del Regno giudicate improduttive ed inutili. Nell'elenco delle Preture improduttive ed inutili figurava anche quella di Fucecchio.
L'On. Guicciardini suggerì al nostro sindaco Carlo Landini Marchiani di redigere una memoria storica allo scopo di suffragare con date e con dati la necessità della conservazione della nostra Pretura istituita fin dal 1780 dal granduca lorenese Leopoldo I°. Il Guicciardini raccomandò anche al nostro sindaco di trasmettere la memoria Storica al Governo del Re per farlo recedere dal proposito della soppressione.
Carlo Landini Marchiani, memore della grana piantataci nel 1881 dal comune di Castelfranco di Sotto, risfoderò la memoria storica del 1881, la fece integrare con altri dati e date e la sottopose all'approvazione del Consiglio Comunale in data 17 maggio 1889. Il documento (memoria storica) venne approvato all'unanimità e venne sottoscritto anche dai consigli comunali di Santa Croce, Castelfranco e Santa Maria a Monte. Di tale memoria storica vennero stampate, sotto forma di libretto, 300 copie.
Appena la tipografia consegnò al Comune le 300 copie, venne subito messa in moto la macchina anti-soppressione.

- La memoria storica venne recapitata a 128 personalità.
- Vennero mobilitati tutti i notabili fucecchiesi residenti a Roma e a Firenze.
- I deputati toscani vennero pressati incessantemente. Ne seppe qualcosa il povero ministro della Giustizia, lo Zanardelli, che venne letteralmente sommerso da lettere, documenti, richieste e da tutte le altre forme possibili di pressione.
- Perfino il Ministro della Marina Mercantile perorò la nostra causa.

Il Ministro della Giustizia Zanardelli, di fronte a questa valanga di "buoni uffici" capitolò. E Fucecchio mantenne la sua Pretura.




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