|
Ponte
Mediceo di Cappiano (1549)
Il ponte di Cappiano, a due luci, così come oggi lo vediamo,
venne progettato dall'architetto Niccolò Piccoli, detto il
Tribolo, in collaborazione con Davide Fortini.
I lavori per la realizzazione di quest'opera grandiosa
iniziarono nel 1549 e si conclusero soltanto nel 1551.
Nel luogo dove ora noi vediamo il ponte e la piazza, il
Tribolo fece costruire un'immensa piattaforma in pietra e
calce che poggiava su migliaia di pali di ontano lunghi 15
braccia (quasi 4 metri) infilati nel letto del padule e
dell'Usciana.
Su questa immensa piattaforma, a partire da sinistra per chi
dal Padule guarda verso l'Usciana (S. Croce), vennero
realizzati (vedi l'illustrazione della scheda N. 1037):
- il vivaio n. 1
- la casa del ministro non disegnata
- la prima torre n. 2
- la calla della prima torre lettera C
- il ponte coperto n. 3
- la 2ª
torre n. 4
- la calla della 2ª
torre lettera B
- la torretta n. 10
- il callone della torretta lettera A
- il ponte scoperto a 2 luci n. 5
- la pescaia a gradoni n. 6
- il mulino n. 7
- le 2 callette del mulino lettere D - E
- la gora del mulino n. 9
- il mulino n. 8
Su ciascuna delle due torri (la 2 e la 4) fu collocata una
tavola di marmo recante questa scritta:
COSIMO MEDICI DUCA DI FIORENZA
HA RIFATTO QUESTO LAGO DA' FONDAMENTI
PER BENEFIZIO PUBBLICO
ET NON SIA CHI LO DISFACCIA PIU'
CON ISPERANZA D'ACQUISTARE COMMODO AL PAESE
SAPPIENDO OGNI VOLTA CHE S'E' DISFATTO
ESSERSI PERDUTO
DI SOTTO L'USO DELLA TERRA
ET DI SOPRA DELLA PESCAGIONE
SENZA ACQUISTO ALCUNO
Gli elementi strutturali del ponte erano:
- il VIVAIO (1) consistente in una grande vasca in muratura
dove venivano conservati i pesci pescati ancora vivi. Accanto
al vivaio c'era la casa del guardiano.
- Le TORRI (2 e 4) servivano ad alloggiare gli argani con i
quali venivano aperte o chiuse le le calle B e C. Dalle torri
veniva controllato anche il transito dei passeggeri.
- Le CALLE (C -B -A -D -E) Vedi la voce CALLE.
- Il Palazzo di Fattoria o dell'Amministratore, posto dietro
il PONTE COPERTO (3), era il luogo dove tutti i pescatori
dovevano depositare e vendere tutto il pesce pescato. I
pescivendoli avrebbero dovuto acquistare il pesce in questo
Palazzo.
- La TORRETTA col Callone serviva a regolare il traffico delle
imbarcazioni che entravano od uscivano dal Padule o Lago di
Fucecchio.
- La PESCAIA in muratura posta sotto il ponte scoperto a due
luci era in pratica lo sbarramento che tratteneva l'acqua del
Padule riducendolo ad un lago.
- Le CALLETTE del Mulino facevano passare l'acqua che faceva
girare le ruote del Mulino. L'acqua veniva poi dirottata in
una GORA attraverso la quale raggiungeva la ruota della
FERRIERA che tramite cinghie faceva funzionare i macchinari
che vi erano alloggiati. |