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Ponte di Bonfiglio (945)

Il ponte di Bonfiglio, sull'Arno, e la Via Francigena fecero nascere il paese di Fucecchio.
Il ponte di Bonfiglio, a Fucecchio, secondo lo storico inglese Davidshon, nel secolo X° era l'unico ponte esistente tra Pisa e Firenze.
Secondo lo storico Francesco Dini , autore del volume DIETRO I NOSTRI SECOLI, l'esistenza del ponte a Fucecchio è documentata in un atto dell'anno 945. In questo documento si parla di Ponte Vicicculi anziché di Bonfiglio.
Al tempo dei primi due conti cadolingi, Cadolo e Lottario, in prossimità di Borgonovo vi era dunque un ponte in legno, detto di Bonfiglio, nel punto chiamato Passo d'Arno. Questo PASSO denota la presenza di un guado. Il luogo viene chiamato anche "PORTO presso il monastero di S. Salvatore". In questo porto attraccavano sia i barconi dediti al trasporto di merci tra Firenze e Pisa sia quelli addetti al traghettamento di persone e veicoli da una sponda all'altra dell'Arno.
Il ponte di Bonfiglio, di legno, venne spazzato via insieme al monastero e alla chiesa di S. Salvatore dall'alluvione del 1106.
In un documento del 29 ottobre 1114 si parla infatti di porto e di nave del monastero di S. Salvatore, ma non di ponte (distrutto appunto dall'alluvione del 1106).
Per una cinquantina d'anni i pellegrini e i viandanti attraversarono l'Arno a bordo di un traghetto chiamato impropriamente NAVE.
Nel 1135 i rettori degli ospedali di Altopascio, Rosaia e Campolliano di Pescia stabilirono norme precise per l'elezione annuale del Rettore dell'Opera del ponte.
L11 novembre 1156 il rettore dell'Ospedale di Altopascio stipulò insieme ai rettori degli altri due ospitali di Campo e di Rosaia una convenzione relativa al Ponte di Bonfiglio di Borgonovo di Fucecchio.
Con questo atto, Guido di Altopascio si impegnava al rifacimento e alla gestione del ponte in legno, detto di Bonfiglio.
Nel 1169 papa Alessandro III° assegnò la gestione del ponte di Bonfiglio soltanto all'Ospedale di Altopascio.
Il patronato di Altopascio sul nostro ponte e sul passo d'Arno rimase saldamente nelle sue mani fino al 1290. I Rettori del ponte dovettero compiere veri e propri miracoli visto che il ponte di legno crollava ogni volta che si verificava un'alluvione.
Il 15 luglio 1260 papa Alessandro IV° esortò i fedeli di Fucecchio ad aiutare finanziariamente i frati di Altopascio a sostituire il ponte in legno con un ponte in pietra. Non sappiamo come e in che misura venne recepito questo appello pontificio.
Nel 1290 Lucca, la nostra dominante dal 1187 al 1314, aveva ordinato al nostro comune di costruire un ponte di barche sul passo d'Arno. Per la custodia e la manutenzione di un siffatto ponte occorrevano molti uomini; ma questi uomini a Fucecchio non si trovavano. Il 27 maggio 1291 una delegazione fucecchiese andò a Lucca a protestare:
- Ci avete fatto costruire un ponte di barche e ce lo fate andare in malora perché ci avete preso tutti gli uomini validi. Mica possiamo farlo custodire ai gatti il ponte di barche!
Le proteste non risortirono alcun effetto. Lucca aveva bisogno di tanti soldati per poter sostenere la guerra contro Pisa.
In aprile il Vicariato del Valdarno dovette fornire all'esercito guelfo lucchese 300 uomini, 94 dei quali dovettero essere forniti da Fucecchio. I 94 fucecchiesi furono suddivisi in fanti, balestrieri ed approvvigionatori.
Sempre nell'aprile del 1291 fu imposto al Comune di Fucecchio di inviare altri 200 uomini a S. Maria a Monte.
Poco prima, 100 fanti fucecchiesi erano stati mandati a Buggiano.
Il peso economico di questi arruolamenti coatti era notevole e sproporzionato alle nostre risorse. D'un colpo ci venne a mancare la mano d'opera di 394 uomini. Le suppliche e le petizioni non risortirono alcun effetto.
E il ponte di barche? Rimase incustodito e sicuramente ..perì.
Da quanto accadde nel 1291 si può evincere che il patronato di Altopascio sul nostro ponte era finito. All'Ospedale di Altopascio era subentrato il Comune di Fucecchio.
Nel 1314 risulta che il ponte di Fucecchio era stato fortificato con torri per far fronte all'esercito lucchese di Uguccione della Faggiola e di Castruccio Castracani.
Nel 1323 il Capitano Generale della Guerra di Firenze concesse a tutti i falegnami e muratori di recarsi a Fucecchio per la costruzione del ponte sul passo d'Arno. E' probabile che sia stato costruito in quell'epoca il ponte in pietra.
Da un documento del 7-8 settembre 1379 deduciamo che il ponte sul passo d'Arno a Fucecchio non c'è più.
Nelle carte dei Capitani del 1500 sul luogo del ponte compaiono soltanto le "pile antiche" ribattezzate a Fucecchio con il vocabolo PIGNE.




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