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Pievano
raccomandato (1552)
Nel 1552 Cosimo I dei
Medici, primo duca di Firenze, scrisse agli Anziani di
Fucecchio.
Era, quella del duca, una lettera di raccomandazione. Cosimo
I° voleva che gli Anziani del nostro Comune eleggessero come
pievano della nostra parrocchia di S. Giovanni Battista un
certo Niccolò Brunetti che era nipote del suo segretario
personale Lorenzo Pagni.
Gli Anziani si compiacquero non poco di questa raccomandazione
ducale e si disposero a dire subito di sì. Quando, però,
controllarono i dati anagrafici del raccomandato si resero
conto che don Niccolò Brunetti era troppo giovane e che quindi
non poteva, per precise disposizioni canoniche, ricoprire la
"carica" di pievano.
Il duca, allora, impose la elezione, a pievano, di don
Silvestro Galessi da Pescia, maestro di don Niccolò.
Il Galessi resse la pieve di Fucecchio fino al 1559, anno in
cui poté subentrargli il discepolo don Niccolò Brunetti. |