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Pievano,
a chi aspettava la nomina (1088-1258-1325-1622)
La nomina dei pievani
della parrocchia di S. Giovanni Battista (oggi Collegiata),
istituita nel 1088, spettava all'abate dei vallombrosani del
monastero di S. Salvatore di Fucecchio.
Essi esercitarono questa facoltà fino al 1258, l'anno in cui
dovettero abbandonare, per volontà pontificia, il nostro
Monastero.
Dal 1258 al 1299 i pievani furono nominati dalle episcopesse
di Fucecchio e cioè dalle badesse del Convento delle clarisse
di Gattaiola in Lucca.
Dal 1299 al 1325 i pievani vennero nominati, su delega
dell'episcopessa di Fucecchio, dai guardiani dei padri
conventuali OFM che si erano stabiliti nel monastero di S.
Salvatore.
Dal 1325 al 1622 il potere di nominare i pievani se lo
arrogarono gli Anziani del Comune di Fucecchio. In una lettera
del 3 settembre 1552 il neoduca Cosimo I dei Medici riconobbe
ufficialmente agli Anziani il diritto di eleggere il pievano
con queste testuali parole:
" ...voi siete i padroni di detta Pieve di S. Giovanni
Battista e soliti di eleggere il rettore e pievano di essa
quando occorre la vacazione "
Questo diritto degli Anziani decadde a partire dal 1622,
l'anno in cui venne eretta la diocesi di S. Miniato della
quale fece parte anche la nostra Pieve. E questa volta gli
Anziani furono surrogati e per sempre dai vescovi di S.
Miniato. |