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Pievani
in lizza per il posto (1649)
Per diventare pievano
(parroco) della nostra pieve di S. Giovanni Battista
(Collegiata), a partire dal 1622, occorreva vincere un
concorso che si svolgeva in Curia a S. Miniato.
Il 25 novembre 1649 morì il pievano Simone Fanciullacci. Prima
di morire, contravvenendo alle disposizioni diocesane, designò
quale suo successore il nipote don Cristoforo Cicci.
Il vescovo non ritenne valida la designazione del defunto
pievano e, in attesa di espletare il concorso, nominò reggente
pro-tempore don Luca Montanelli.
Nel frattempo don Cristoforo Cicci, che doveva disporre di
notevoli pezze di appoggio a Roma, fece ricorso alla Santa
Sede.
Nel 1650 venne bandito il concorso per il posto di pievano a
Fucecchio. Risultò vincitore don Francesco Ringhieri.
Il Ringhieri, però, non volle prender subito possesso della
pieve di S. Giovanni Battista perché sapeva che il Cicci
godeva di grossi appoggi in Vaticano. Il Ringhieri, prima di
prender possesso della parrocchia, voleva conoscere l'esito
del ricorso avanzato dal Cicci presso la Santa Sede.
In autunno (del 1650) il vescovo venne in visita pastorale a
Fucecchio. Ad attenderlo col baldacchino c'era il supplente
don Luca Montanelli. Il Cicci ed il Ringhieri se ne stettero
appartati.
Al termine della visita pastorale giunse il responso della
Santa Sede: era stato accolto il ricorso di don Cristoforo
Cicci che prese possesso della nostra Pieve il 12 novembre
1650. |