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Piazza
XX Settembre (o Piazzale) - 1895
Il 20 settembre 1895 la filarmonica locale, denominata Umberto
I, di buon mattino sfilò per le vie del paese per ricordare a
tutti che ricorreva il 25° anniversario della presa di Roma
(20/09/1870).
Le finestre erano state tappezzate di tricolori e di festoni
floreali. Alle ore 10, con alla testa un gruppo di ex
bersaglieri fucecchiesi, si formò in piazza Montanelli un
corteo che percorse Corso Matteotti, via Lamarmora, Borgo
Valori, piazza Vittorio Veneto, via S. Giovanni, via S.
Giorgio, via Castruccio e che fece ritorno in piazza Vittorio
Veneto dove si sciolse. Nella piazza venne pronunciato un
discorso celebrativo. L'oratore esordì con una punta di
fierezza:
- In questo momento lo STENDARDO del Comune di Fucecchio sta
sfilando insieme ad altre migliaia di stendardi per le vie di
ROMA italiana. Lo portano i nostri consiglieri Francesco
Pacchi, Emilio Bassi ed Ornato Vivaldi.
Un'ovazione interruppe l'oratore che poi proseguì:
- A perpetuare la memoria di questo fatidico avvenimento
abbiamo deciso di chiamare Piazza XX Settembre il costruendo
Piazzale.
Già nel 1870, subito dopo il plebiscito per l'annessione di
Roma al Regno d'Italia, il Comune di Fucecchio aveva
deliberato di aprire una piazza in ricordo della presa di
Roma. Ed ora, dopo 25 anni, la delibera stava diventando
esecutiva.
Dopo l'orazione ufficiale, la banda eseguì in piazza Vittorio
Veneto, dalle ore 11 a mezzogiorno, marce e sinfonie. La festa
non finì qui.
Alle ore 16 piazza Vittorio Veneto era gremitissima di
persone, in maggioranza ragazze dai 16 ai 30 anni.
Per solennizzare ulteriormente il 25° anniversario della presa
di Roma, il nostro Comune aveva istituito 4 doti del valore di
50 lire ciascuna da assegnarsi a 4 fanciulle nubili e povere
di età compresa fra i 16 e i 30 anni. Ben 147 erano state le
"fanciulle" ammesse all'estrazione.
Le fortunate vincitrici furono Montanelli Maddalena, Salvadori
Ottavia, Gargani Mariangela e Guasqui Bianca.
Vinse un'altra dote di 40 lire, istituita dal Circolo
Fucecchiese in collaborazione con la Società di Pubblica
Assistenza, la "fanciulla" Bongi Maria.
A nessuna delle 5 fortunate, però, vennero corrisposte le 40
lire. Secondo il Regolamento le avrebbero ricevute il giorno
del matrimonio o al compimento del 40° anno di età se non si
fossero sposate. Dopo l'estrazione ci fu un altro servizio
della filarmonica che durò fino alle ore 18.
Alle ore 20 tutti si portarono nel Piazzale (piazza XX
Settembre) per assistere allo spettacolo di fuochi
pirotecnici.
Alle ore 22 iniziò in piazza Vittorio Veneto il concerto della
banda locale sistemata sotto la Loggia del Palazzo Pretorio.
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