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Piazza Vittorio Veneto (1308)

 


Piazza V. Veneto con la Fontana monumentale

Nel 1304 le riunioni del Consiglio Comunale si svolgevano negli spazi concessi dalle due chiese presenti sul Poggio Salamartano. Inoltre si dovevano affittare alcune case per ospitarvi i podestà e i vicari.
Nella riunione del 16 maggio 1304 i consiglieri deliberarono la costruzione di un Palazzo Pubblico e la realizzazione di una Piazza antistante il detto Palazzo. L'area prescelta fu quella corrispondente ad una porzione dell'attuale piazza Vittorio Veneto.
Fra il 16 e 31 agosto 1304 furono acquistate molte case nell'area ove sarebbe sorta la Piazza. La spesa per l'acquisto delle case ammontò a 2.100 lire. E per far posto alla Piazza ben sette delle case acquistate furono demolite.
La casa del Notaio Ser Provinciale di Guiscardo, invece, fu ridotta a Palazzo Pretorio con portico sotto il quale si sarebbero tenute le riunioni dei "Consigli cittadini".
Palazzo e Piazza risultarono ultimati nell'anno 1308.
Successivamente, forse nel 1500, davanti al Palazzo Pretorio venne eretto il Palazzo Comunale con torre per l'orologio.

Nel 1647 anche Fucecchio ottenne il permesso di poter fare un mercato settimanale.
L'area prescelta fu quella della Piazza che però era troppo piccola e pericolosa perché la torre dell'orologio e il palazzo comunale davano segni di cedimento. Nel volgere di alcuni anni maturò in seno all'amministrazione comunale l'idea di ingrandire, anzi di raddoppiare la piazza demolendo la Cancelleria (palazzo comunale) e le case retrostanti.
Nel 1698 il Consiglio Comunale deliberò la demolizione della Cancelleria (la torre dell'orologio era stata già demolita) e delle case retrostanti. Per ridurre l'eccessiva pendenza della nuova piazza , essa venne separata dall'asse viario Borgo Valori-Via S. Giovanni con un cordone formato da due scalini di cui ancor oggi si vede la base.
Nel 1838 venne deliberato l'allivellamento della piazza con l'asse viario Borgo Valori- Via S. Giovanni allo scopo di eliminare i due scalini che intralciavano non poco il lavoro di quanti venivano a vendere al mercato settimanale che si svolgeva soprattutto in piazza Vittorio Veneto.
Al centro della piazza venne realizzata una fontana monumentale dove gli abitanti del paese alto potevano venire ad attingere l'acqua.

Il 3 aprile 1850 la piazza assunse la forma e le dimensioni attuali.
Il 25 giugno 1922 (la fontana monumentale non c'era più) venne innalzato al centro della piazza il Monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale.
Il 25 gennaio 1993 il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale è stato trasferito nel Parco della Rimembranza allestito nell'area dei giardini pubblici di Piazza XX Settembre.
Dal 1994 Piazza Vittorio Veneto è diventata un'area di parcheggio per auto e moto.




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