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Piazza
dell'Ospedale S. Pietro Igneo (1892)
L'area dell'attuale piazza dell'ospedale era stata interamente
occupata dal 1334 al 1891 dalla chiesa e dal monastero di S.
Andrea e dalle case del Conventino.
All'Ospedale S. Pietro Igneo inaugurato ufficialmente nel 1857
vi si accedeva per mezzo della Via del Conventino.
La chiesa ed il monastero di S. Andrea, soppressi nel 1783,
erano stati venduti ad un privato e ridotti a magazzini nel
1785.
Nel 1840 il Comune prese in affitto la ex chiesa ed l'ex
convento di S. Andrea e li ridusse a Scuola Elementare
Maschile.
Nel 1857 la ex chiesa e l'ex convento di S. Andrea furono
acquistati dalla neonata Arciconfraternita della Misericordia.
A partire dal 1857 il Comune pagò l'affitto per la sua Scuola
Elementare Maschile alla Misericordia.
Nel 1872 il Comune rescisse il contratto di affitto con la
Misericordia perché, in conseguenza dell'introduzione della
legge sull'obbligo scolastico, i locali si rilevarono
insufficienti e soprattutto pericolanti. Il Comune trasferì la
Scuola Elementare Maschile nell'attuale foresteria del
Monastero di S. Salvatore.
Le case del Conventino e anche i fabbricati della chiesa e del
convento di S. Andrea minacciavano continuamente rovina e
mettevano in pericolo la vita di quei "miserabili" che di
notte andavano a dormirvi.
Nella seduta del Consiglio Comunale del 17 aprile 1873,
l'architetto Pietro Comparini Rossi, consigliere comunale,
avanzò questa proposta:
- Apriamo davanti all'ospedale S. Pietro Igneo una bella
PIAZZA demolendo la ex chiesa e l'ex convento di S. Andrea e
le case pericolanti del Conventino. Voi direte che questa
operazione verrebbe a costare troppi soldi e che il Comune non
ne ha. Invece vi assicuro che la realizzazione del mio
progetto non ci costerà nemmeno una lira. Come?
Alla Misericordia, in cambio dei soldi , offriremo la chiesa e
la tinaia di S. Salvatore che ci verranno regalate dal Fondo
per il Culto. Inoltre le doneremo anche la statua della
Madonna di Piazza. Come pagheremo le case del Conventino che
dovremo espropriare per poi poterle demolire? I soldi che
ricaveremo dalla rivendita del materiale di demolizione
(mattoni, tegoli, travi, travicelli, porte, finestre, pietre,
architravi, stipiti...) copriranno sicuramente le spese per
l'esproprio delle case del Conventino.
Il progetto fu salutato con un lungo applauso,ma non fu
accompagnato da nessuna delibera: rimase sulla carta.
Nel 1880 il Comune commissionò all'ingegnere municipale
Alcibiade Melani il progetto di riduzione dell'area occupata
dalla chiesa, dal convento e dalle case del Conventino. Il
progetto dell'ingegner Melani venne cestinato.
Nel 1888 venne approvato il progetto dell'ingegner Ballantini.
L'ingegner Comparini Rossi era morto improvvisamente nel 1882.
I lavori per la demolizione e la riduzione a piazza dell'ex
area S. Andrea vennero assegnati il 27 febbraio 1891 e ne
venne sollecitata l'esecuzione il15 febbraio 1892 visto che la
piazza sarebbe stata inaugurata in concomitanza con lo
scoprimento del monumento a Giuseppe Montanelli previsto per
il 17 luglio 1892.
Ai primi di luglio la piazza antistante l'ospedale S. Pietro
Igneo era pronta.
Essa venne intitolata al principe Amedeo di Savoia morto il 19
gennaio 1890 e compianto particolarmente a Fucecchio. |