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Petrella Guido
(1321)
Nel 1320 Castruccio Castracani venne proclamato Principe dello
Stato di Lucca. Questa nomina e la sottomissione, già
avvenuta, dei castelli di Cappiano e di S. Maria a Monte
misero in allarme Firenze e tutti quei comuni che volevano
salvaguardare la propria libertà e la propria autonomia.
Appena Castruccio, nel 1321, si allontanò da Lucca per
portarsi a Genova a dare man forte al proprio esercito
impegnato in una ennesima guerra, i Fiorentini organizzarono
un esercito, comandato da Guido della Petrella,
riconquistarono i castelli della Valdinievole e sbaragliarono
le truppe di Arrigo, figlio di Castruccio, a Borgo a Buggiano.
Castruccio, allora, ritornò in Toscana deciso ad infliggere
una sonora sconfitta ai Fiorentini accampati nella
Valdinievole. Lo scontro frontale era previsto a
Montevettolini per l'8 giugno 1321.
La notte del 7 giugno, Guido Petrella, resosi conto di essere
impreparato a sostenere lo scontro frontale con Castruccio
Castracani, ricorse ad uno strattagemma: il comandante
fiorentino fece raccogliere sterpi e fascine, li disseminò i
numerosi punti del campo e poi diede loro fuoco per far
credere a Castruccio che di lì a poco avrebbe attaccato
battaglia. Mentre Castruccio predisponeva le proprie truppe
per contrastare l'attacco dell'esercito fiorentino, il
Petrella dirottò l'esercito in parte a Carmignano ed in parte
a Fucecchio.
Il mattino dell'8 giugno, Castruccio, schiumante di rabbia,
invase il Valdarno scorrazzando e devastando le campagne; ma
non osò attaccare Fucecchio. Le scorribande di Castruccio
durarono un mese: poi rientrò a Lucca. E noi fucecchiesi
tirammo un bel respiro di sollievo. |