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Parrucche
per due preti (1746)
I preti, nel 1700, non
potevano mettersi la parrucca senza l'autorizzazione del
vescovo.
Il vescovo la concedeva se la richiesta veniva avanzata dal
medico condotto il quale, naturalmente, doveva motivarla con
una certificazione medica.
Il 5 novembre 1746 il medico condotto Antonio Ribotti rilasciò
queste due singolari certificazioni:
Il molto reverendo don Pietro Vannucci della Terra di
Fucecchio per sua indisposizione ha bisogno di usare la
parrucca con l'uso della quale può facilmente difendersi da
diversi inconvenienti e perciò può ricavare utili e sommi
vantaggi così giudico io infrascritto.....
Il sacerdote Arturo Montanelli della Terra di Fucecchio espone
a V. S. Rev. essere soggetto a continue malattie flussionali
di capo come consta dall'annessa fede di medico e perciò ha
bisogno di mantenere la suddetta parte del suo capo in eguale
traspirazione. Chiede perciò l'uso della parrucca al sacro
altare. |