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Parrocchia di S. Maria delle Vedute (istituzione) - 1839

 

Fin dal 1795 era stata avanzata l'idea di erigere anche nel paese basso una parrocchia. L'idea, però, era rimasta, come si suol dire, sulla carta.
Nel 1838 l'idea della parrocchia si concretizzò in progetto e poi in richiesta ufficiale che venne rivolta
- al Consiglio Comunale
- al granduca di Toscana
- al Capitolo della Collegiata
- al vescovo di S. Miniato monsignor Torello Pierazzi.
Il Comune di Fucecchio concesse il suo benestare il 13 marzo 1838.
Il granduca approvò la richiesta con rescritto del 12 aprile 1839.
Il Capitolo della Collegiata decretò il proprio assenso il 30 aprile 1839.
Il 6 maggio 1839 il vescovo di S. Miniato mons. Torello Pierazzi istituì la Parrocchia di S. Maria delle Vedute.
Nell'atto di erezione vennero elencate le linee perimetrali della parrocchia:
- Largo piazza Montanelli
- lato destro delle vie Nazario Sauro, Roma e Gramsci;
- sponda destra dell'Arno a partire dal ponte (che ancora non c'era);
- confine con S. Croce sull'Arno;
- confine con la parrocchia di Ponte a Cappiano;
- lato sinistro della via delle Calle per chi guarda verso Cappiano;
- lato sinistro di Via Landini Marchiani e di Viale Buozzi per chi guarda dalla chiesa di S. Maria delle Vedute verso la Ferruzza.

Alla parrocchia vennero assegnati due titolari:
Maria Santissima e S. Rocco. La Madonna è la titolare principale.
La Festa della titolare venne fissata per il 15 agosto, giorno dell'Assunzione di Maria in Cielo.
Per S. Rocco non fu prevista nessuna festa particolare.
Poiché la festa della parrocchia delle Vedute era concomitante con quella dell'Oratorio della Ferruzza, la data dei festeggiamenti venne anticipata al 20 maggio, festa dell'Ascensione di Gesù al cielo ed anniversario della traslazione della Madonna delle Cerbaie a Fucecchio (1730).




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