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Parco
(il) della Rimembranza di Massarella viene ripristinato (1990)
Sabato 19 maggio 1990,
per iniziativa degli scolari della classe quinta di Massarella
e del loro insegnante Mario Catastini, è stato ripristinato il
Parco della Rimembranza di Massarella reso inagibile dalla
incuria dell'Amministrazione Comunale. Il grido di allarme era
stato lanciato dalla professoressa Anna Maria Biagi Cabitza
attraverso le colonne del bollettino parrocchiale
Massapiscatoria.
Questo il PROGRAMMA della cerimonia di ripristino:
- Alle ore 17,30 la Corale Parrocchiale, sistemata sotto il
portichetto a tre arcate della scuola pubblica di Massarella,
ha eseguito sotto la direzione del parroco Don Ferdinando
Santonocito un repertorio di canti della Prima Guerra
Mondiale.
Erano presenti, nel cortile della scuola, seduti su panche e
sedie messe a disposizione della locale Contrada, ex
combattenti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale con
divise, stendardi e bandiere, il Maresciallo dei carabinieri,
il sindaco Antonio Marrucci, gli alunni della quinta casse
della scuola pubblica, gli alunni delle prime quattro classi
della Scuola Familiare con le loro insegnanti, alcuni
dirigenti della Cassa di Risparmio di S. Miniato con le loro
consorti e moltissimi massigiani.
- Al termine dei canti si è formato un corteo che, preceduto
dalla Filarmonica di Bientina pagata con i soldi raccolti
dagli alunni della classe quinta,si è portato davanti al Parco
della Rimembranza.
- Qui, sotto la regia dell'ex combattente Angiolo Marini,
hanno avuto luogo
- l'alzabandiera issata su di un pennone all'ingresso del
Parco;
- lo scoprimento e la benedizione della lapide commemorativa
in pietra serena donata dal marmista Del Bubba Ugo;
- l'appello dei caduti di Massarella per ognuno dei quali era
stata preparata una targa di alluminio recante il nome del
caduto (donata dalla ditta Silla) ed attaccata al fusto dei
cipressi con nastrino tricolore;
- una breve orazione pronunciata dal parroco e dal sindaco.
Dopo la commovente cerimonia tutti i presenti sono ritornati
nel cortile della scuola per consumare la cena offerta dalla
Cassa di Risparmio di S. Miniato e preparata dai genitori
degli scolari organizzatori.
Il piatto d'obbligo: la zuppa di pane. |