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Pane
a tessera (1918)
Nel 1918, da aprile a
luglio, i fucecchiesi si trovarono in difficoltà a causa di
pasticci nel razionamento del pane e di altri generi di largo
consumo. L'esaurimento anticipato delle scorte di grano
assegnate a Fucecchio per il mese di aprile indusse l'Annona
di Firenze a spedire a Fucecchio un commissario speciale. Il
commissario arzigogolò tanto e poi tanto sul sistema di
razionamento che a un certo punto fece trovare la popolazione
senza le tessere necessarie per l'acquisto del pane e dello
zucchero.
Il tesseramento dei generi alimentari funzionava così:
- ad ogni persona, grande o piccola, veniva assegnata una
tessera per ogni tipo di genere alimentare razionato (tessera
del pane, tessera dell'olio, tessera dello zucchero, tessera
della pasta, tessera del riso);
- ogni tessera conteneva 60 o 90 bollini datati;
- per acquistare il pane, ad esempio, la massaia doveva
consegnare al proprio rivenditore di generi alimentari le
tessere dei suoi familiari: il rivenditore staccava i bollini
recanti la data di quel giorno e poi consegnava la
corrispettiva quantità di pane alla massaia.
- Identica era l'operazione per l'acquisto degli altri generi
alimentari razionati.
Agli ultimi di maggio e ai primi di giugno, il malcontento
diede il via ad una protesta popolare. Centinaia di persone
entrarono negli uffici comunali e minacciarono di buttare
tutto all'aria se non avessero ottenuto immediate garanzie che
le cose sarebbero state sistemate nel giro di poche ore.
L'intervento del sindaco Emilio Bassi scongiurò il pericolo di
incidenti.
Egli promise che di lì a poco sarebbero state distribuite le
tessere, anche se provvisorie, per l'acquisto dei generi
alimentari.
I tesserati erano divisi in due categorie:
1- gli abbienti, che erano soltanto 57, avevano diritto a 200
grammi di pane al giorno;
2- i non abbienti , che erano 9.157, avevano diritto a 300
grammi di pane al giorno.
Erano previste 260 razioni supplementari riservate ai degenti
in ospedale e ai militari in licenza. Agli operai venivano
assegnati 400 grammi di pane anziché 300.
Analogo sistema di razionamento e di tesseramento venne messo
in atto anche durante il secondo conflitto mondiale
(1940-1945). |